D’Antona Vito

Consigliere Comunale SD

Modica

Dichiarazione del Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica, Vito D’Antona.

Neanche l’incontro di sabato 10 novembre tra i partiti della coalizione di centrodestra è servito a chiudere la crisi politica ed amministrativa che si trascina da oltre un mese.

In queste settimane l’opinione pubblica è costretta ad assistere ad uno spettacolo del quale la città avrebbe volentieri fatto a meno, dalle finte dimissioni degli assessori che, nonostante la notizia dell’azzeramento della Giunta, continuano imperterriti a svolgere il loro ruolo di amministratori, ai proclami del Sindaco, miseramente caduti nel vuoto, con i quali si assicurava la chiusura della crisi già sabato 3 novembre, la sottoscrizione di un “documento programmatico” da utilizzare come fumo negli occhi e a copertura della verità sulla natura della crisi tra i partiti, il dileguarsi di tutti i consiglieri del centrodestra in ben due sedute del Consiglio Comunale, con la conseguente mancanza del numero legale.

La città deve sapere che dopo un mese la crisi ritorna al punto di partenza con lo scopo di ricercare una migliore distribuzione delle poltrone per fronteggiare gli appetiti dei partiti della coalizione; in questo contesto in modo scandaloso sembra che tutto sia diventato merce di scambio: l’assessorato ai servizi sociali, il difensore civico, la società Modica Multiservizi e perfino la nomina del direttore generale.

Lontano dalle animate discussioni dei partiti di centrodestra rimangono i problemi dei cittadini e le emergenze che sta vivendo la città: i ritardi nel pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali, lo stato di agitazione dei lavoratori della raccolta dei rifiuti per il mancato pagamento delle retribuzioni, il crescente e drammatico disagio degli operatori delle cooperative sociali, la variante al Piano Regolatore Generale, per il quale il Comune è commissariato, gli equilibri di bilancio, argomento per il quale è imminente il commissariamento, la questione della discarica, le pressioni dei creditori, dal Comune di Scicli alla miriade di piccole e medie imprese per le quali si ritarda nel pagamento delle spettanze, ecc.

Il dato politico che emerge da questa vicenda è quello che a distanza di soli quattro mesi dalle elezioni è crollata, forse in modo definitivo, l’unità della coalizione ed è stato tradito il mandato che gli stessi elettori del centrodestra hanno affidato al Sindaco e alla sua coalizione, finalizzato al governo della città.

Modica, 11.11.2007

Vito D’Antona

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