A piè di questo scritto c’è un comunicato del csx in occasione della seduta del consiglio comunale del 27 u.s., in cui la maggioranza ha approvato una variazione di bilancio che fa aumentare di 1.500.000 € la tarsu, mediamente 100 € a famiglia. Ciò che si è seminato si raccoglie: mi accorgo sempre più che questa classe amministrativa non abbia ben seminato perchè ha messo al primo posto, con in testa il sindaco, la ricerca del consenso ad ogni costo.

Ci aspetta un forte aumento della pressione fiscale locale e posso serenamente affermare che questa amministrazione non ha l’autorità morale di imporre tasse. Sta proprio in una gestione finanziaria disinvolta, basata su entrate fasulle, su spese non sempre oculate e necessarie e sull’assenza di una seria e reale intenzione di perseguire l’evasione fiscale, il motivo per cui la gente da mesi, e qualcuno da anni, non viene pagata, che i debiti non si contano più, che si spendono migliaia di euro per spese legali, interessi e commissari ad acta che quotidianamente arrivano al comune per liquidare aziende o persone che devono percepire soldi per fornitura di beni e/o servizi. Ciò nonostante, con una macchina propogandistica sempre ben oleata, si fa credere che tutto va bene e che la responsabilità della sofferenza economica sta altrove. Neanche se arrivassero tutti i finanziamenti che Stato e Regione devono ancora trasferire al comune, trascurabili rispetto al debito accumulato, si potrà far fronte al fabbisogno dell’ente.

L’unica strada che rimane per uscire da questo stato, che nessun amministratore, per quanto esperto e responsabile possa essere, potrà sanare, è quella di dichiarare lo stato di dissesto finanziario (DPR 267/00), come anche riconosciuto da persone competenti nel settore, con conseguente scioglimento del consiglio e decadenza del sindaco e dell’amministrazione. Il livello di degrado, anche finanziario, in cui versa l’ente, dimostra che per amministare una città non è sufficiente la competenza, comunque necessaria, o la capacità di saper parlare, ma occorrono altre virtù, non ultima, insegna Dante, quella di NON SOTTOMETTERE LA RAGIONE AL TALENTO.

Se veramente hanno a cuore il bene della città, come dichiarato diverse volte davanti alle telecamere, perseguano questa via, invece di continuare ad ingannare, ed ora anche a tassare, i cittadini.

Nino Cerruto

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COMUNICATO STAMPA DEI GRUPPI CONSILIARI DEL CENTROSINISTRA MODICA

I Gruppi Consiliari del centrosinistra di Modica informano l’opinione pubblica che nella riunione del Consiglio Comunale del 27 novembre l’Amministrazione Torchi e la sua maggioranza di centrodestra, con il voto contrario del centrosinistra, hanno approvato una variazione di bilancio che prevede l’aumento di oltre un milione e mezzo di euro della spesa per il servizio di raccolta dei rifiuti, dei quali un milione e quattrocentomila euro circa a carico dei cittadini modicani.

Infatti, in modo assolutamente anomalo, in assenza di documentazione e solo venti minuti prima dell’inizio dei lavori del Consiglio, è stata proposta alla Commissione Bilancio e illustrata in aula la proposta di variazione che comporterà immediatamente la emissione di un ruolo esattoriale suppletivo a carico dei contribuenti modicani.

Dopo l’aumento del trentacinque per cento della Tarsu, l’introduzione del canone idrico, adesso un ulteriore stangata, mentre si preannuncia l’introduzione dell’addizionale Irpef a partire dal 2008.

Il centrosinistra denuncia come al posto di una rigorosa politica finanziaria, richiesta da anni dai banchi dell’opposizione, l’unica cosa che il Sindaco Torchi e la sua maggioranza riescono a fare è quella di aumentare le tasse o introdurne di nuove, definendo tale scelta come piano di risanamento finanziario.

Modica, 29.11.2007

I Gruppi consiliari del centrosinistra

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