Il futuro si potrà pure raccontare ma, tenuto conto della gestione finanziaria del Comune operata dal centro destra durante i sei anni dell’amministrazione Torchi, sarà la triste narrazione di un fallimento.

Il futuro che questa amministrazione ha cominciato a raccontarci sin dal giorno successivo al suo insediamento, con l’approvazione di un bilancio preventivo che sembrava dover garantire la granitica solidità finanziaria dell’Ente, altro non è che un’utopia.

Il futuro di allora è il presente di oggi: lavoratori che da mesi non ricevono lo stipendio, pignoramenti sia contro il Comune sia presso enti come l’Ato, centinaia di fornitori non pagati, servizi erogati senza continuità, persino linee telefoniche degli uffici comunali ancora interrotte causa morosità.

Di fronte a questo disastro finanziario causato da una disinvolta ed inadeguata  politica economica, condizionata da un clima perenne di campagna  elettorale, l’Amministrazione Torchi e la maggioranza che lo sostiene ci vengono adesso a raccontare un altro futuro: l’aumento delle tasse.

Aumenta la Tarsu (mediamente di 80 euro a famiglia e ciò in aggiunta all’aumento del 32% già effettuato l’anno scorso).

Sta per andare in porto l’adozione dell’addizionale comunale IRPEF in una misura prossima a quella massima consentita dalla legge.

E’ prevista l’introduzione di ticket a carico dei cittadini per poter fruire di servizi prima erogati gratuitamente, ovvero l’aumento in misura esponenziale per altri.

Una pessima favola di Natale.

Il Sindaco ci racconta che le responsabilità delle difficoltà economiche del Comune e del conseguente aumento dei tributi sono da attribuire ai mancati trasferimenti statali e regionali.

Tuttavia la verità è ben altra: ancora una volta, come per i fitti del Tribunale, si cerca di camuffare la realtà perché è noto che anche l’immediata percezione delle somme dovute dallo Stato e dalla Regione non basterebbe affatto a coprire l’enorme esposizione debitoria.

      A questo punto un aumento delle tasse senza un piano complessivo di lungo periodo e di largo respiro che, per esempio, cominci a cancellare l’enorme mole di residui attivi (somme che l’Ente dovrebbe incassare ma che nei fatti non entreranno mai più nelle casse comunali) e a intensificare la lotta all’evasione, rischia  di aggiungere  al danno anche la beffa, essendo inefficace e colpendo , fra l’altro, i cittadini e le famiglie in un periodo di grande difficoltà finanziaria.

      Ma sarà  questa Amministrazione e questa maggioranza capace di attuare ciò che ha disatteso per tanto tempo, riconoscendo con senso di autocritica che quanto paventato  dall’opposizione in questi anni si è, purtroppo, drammaticamente avverato ?

                                          Antonello Buscema

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