D’Antona Vito Consigliere Comunale SD Modica
Al Sig. Sindaco del Comune di Modica
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Modica
p.c. Agli Organi di Informazione
Oggetto: Realizzazione villette in Via Nuova S. Antonio. Interrogazione.

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica,

 

- Tenuta presente la precedente interrogazione sullo stesso argomento datata 28.11.2007, con la quale venivano espresse perplessità in ordine al rilascio di una concessione singola al posto di un piano di lottizzazione e si chiedeva in via cautelativa la sospensione dei lavori e l’approfondimento della questione;

 

 

- Preso atto che in data 12.12.2007, a seguito di un più accurato controllo della documentazione inoltrata dall’impresa prima dell’inizio dei lavori da parte dell’ufficio e da uno specifico sopralluogo da parte della Soprintendenza di Ragusa, si è provveduto alla emissione di una apposita ordinanza di sospensione dei lavori;

 

- Preso atto della documentazione fatta pervenire, su disposizione del Sindaco al sottoscritto il 12.12.2007, contenente, tra l’altro, una relazione del Dirigente dell’Ufficio Urbanistica, nella quale si conferma che i lavori in corso di esecuzione interessano una zona con destinazione urbanistica C/3 del vigente Piano Regolatore Generale, con obbligo, pertanto, di presentazione di un piano convenzionato, ed inoltre che l’area risulta sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico;

 

- Rilevato che l’ufficio, alla luce di una consolidata prassi amministrativa e di una costante giurisprudenza, ha ritenuto di soprassedere alla richiesta di un piano convenzionato e di acconsentire al rilascio di una concessione singola;

 

- Ritenuto, in prima istanza e fatte salve esplicite disposizioni di legge, che non appare condivisibile che le valutazioni sulla deroga alle prescrizioni contenute nel Piano Regolatore Generale vengano effettuate dall’ufficio e non dal Consiglio Comunale, organo abilitato alla programmazione urbanistica;

 

- Ritenuto, ancora, che la questione in argomento richiede con urgenza la necessità per il Comune di dotarsi di strumenti e di procedure finalizzate alla tutela del territorio, atteso che nello specifico non può essere considerato secondario che l’intervento insiste in un punto fortemente suggestivo collocato tra la Villa Cascino da una parte e il complesso del Convento dei Cappuccini dall’altro;

 

- Rilevato che l’avvenuta sospensione dei lavori in argomento, nonché la necessità di salvaguardare il territorio, anche alla luce delle responsabilità che discendono dall’essere stata la città di Modica riconosciuta patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, contrastano con l’atteggiamento remissivo e quasi notarile che traspare dalla dichiarazione dell’attuale Assessore con delega all’Urbanistica, riportata dalla stampa il 27.11.2007 e mai smentita, il quale di fronte alla problematica in argomento dimostra una superficialità politica ed amministrativa non in sintonia con le sensibilità di una vasta opinione pubblica e con le necessità della città;

 

Chiede

 

- Al Sindaco quali iniziative intende adottare in merito all’intervento di Via Nuova S. Antonio, alla luce dei recenti sviluppi della vicenda, e quali interventi edilizi in corso di realizzazione sono stati autorizzati con le stesse modalità;

 

- Al Sindaco se non ritiene, alla luce di quanto sopra riportato, necessaria ed urgente la emanazione di una direttiva in base alla quale le valutazioni in ordine a richieste di deroga alle prescrizioni del vigente P.R.G. vengano di norma sottoposte al Consiglio Comunale;

 

- che la presente venga discussa alla prossima riunione del Consiglio Comunale.

 

Modica, 15.12.2007

 

Vito D’Antona

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