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Una Nuova Prospettiva

Vito D’Antona: Mobilità alternativa. Interrogazione

Il consigliere di SD Vito D’Antona presenta una interrogazione inmerito alla posizione del Comune di Modica rispetto ai finanziamenti previsti in finanziaria atti a sviluppare una mobilità alternativa nei centri storici di città di particolare rilievo urbanistico e culturale riconosciuti dall’Unesco, come patrimonio dell’umanità. Segue testo integrale dell’interrogazione.

D’Antona Vito Consigliere SD Modica

Al Sig. Sindaco del Comune di Modica
Al Sig Presidente del Consiglio Comunale di Modica
p.c. Agli Organi di Informazione

Oggetto: Mobilità alternativa. Interrogazione.

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica,

– tenuto presente il comma 321 dell’art. 1 della legge Finanziaria nazionale per l’anno 2008, il quale prevede l’istituzione di un fondo, pari a quattro milioni di euro l’anno per gli anni 2008, 2009 e 2010, finalizzato a favorire i processi di mobilità alternativa nei centri storici di città di particolare rilievo urbanistico e culturale riconosciuti dall’Unesco, come patrimonio dell’umanità;

– rilevato che obiettivo principale della istituzione del fondo è quello di intervenire a favore di quei comuni che, riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’Unesco, hanno una particolare conformazione urbanistica ed architettonica di grande pregio e per la cui valorizzazione e fruizione, connessi alla salvaguardia dell’impatto ambientale, possono prevedere strumenti alternativi di trasporto, quali ascensori, scale mobili, metropolitane di superficie, funicolari, ecc.;

– preso atto che tale disposizione, frutto di un emendamento presentato appositamente dal Sen. Gianni Battaglia, si adatta perfettamente alle caratteristiche urbanistiche della città di Modica, la quale, oltre a possedere il riconoscimento Unesco e ad avere un prezioso centro storico da tutelare, ha necessità di collegamenti tra punti diversi e altimetricamente differenti tra loro di carattere innovativo, più rapidi e rispettosi dell’ambiente;

– Preso atto che il Comune di Modica è titolare di due progetti relativi alla realizzazione di altrettanti ascensori per il collegamento del centro storico con Modica Alta e con il quartiere Sacro Cuore;

– Preso atto che il progetto dell’ascensore per il collegamento con Modica Alta a suo tempo fu inserito tra le opere infrastrutturali del Pit e, successivamente accantonato, pare per ragioni connesse ai tempi di realizzazione delle opere inserite nel predetto piano, mentre quello per il collegamento con il quartiere Sacro Cuore risulta inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche;

– Rilevato che appare assolutamente necessario che il Comune di Modica si doti, come più volte unanimemente espresso e come già avviene in diversi comuni d’Italia, di sistemi di collegamento che consentano una maggiore vivibilità e una riduzione da parte dei cittadini dell’uso dell’autovettura privata;

– Preso atto, infine, che si possono considerare superate le perplessità espresse in un primo momento da parte del Sindaco in ordine al buon esito della norma proposta dal sen. Battaglia, stante l’approvazione in via definitiva della legge finanziaria, e che, pertanto si ritiene necessario ed urgente riprendere i citati progetti, verificarne la conformità alle norme in vigore, quantificarne i costi e provvedere alla richieste dei relativi finanziamenti, nonché esaminare la possibilità di altri eventuali progetti considerati finanziabili dalla citata norma;

chiede

– all’Amministrazione Comunale quali iniziative intende assumere in ordine alla possibilità di accedere alle agevolazioni previste dal comma 321 dell’art. 1 della legge finanziaria nazionale per il 2008, concernente finanziamenti finalizzati alla realizzazione di sistemi di mobilità alternativa;

– in quale fase di progettazione si trovano i progetti relativi agli ascensori di collegamento tra il centro storico e Modica Alta e il quartiere Sacro Cuore e se per gli stessi possono essere avviate le procedure per la richiesta di finanziamento;

– quali eventuali altri progetti possono essere presi in considerazione, al fine di accedere ai predetti finanziamenti;

– che la presente venga discussa alla prossima riunione del Consiglio Comunale.

Modica, 30.12.2007

Vito D’Antona

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