Video:
http://it.youtube.com/watch?v=Bu-ydxTHs-0

Da quanto successo in questi giorni si evince chiaramente come nella nostra città ad una emergenza finanziaria ormai riconosciuta da tutti e le cui conseguenze tanti cittadini stanno scontando sulla loro pelle, si affianca un’emergenza democratica meno riconoscibile ma per questo più subdola e pericolosa.

La democrazia, infatti, è un organismo delicato, fondato – oggi più che mai – sulla libertà di informazione e sul dinamismo della comunicazione che invece nella ostra città sono fortemente compresse e condizionate.
Nei giorni di Natale come centrosinistra di Modica abbiamo realizzato una striscia pubblicitaria sui problemi di bilancio del Comune di Modica mettendo in risalto le contraddizioni fra le altisonanti dichiarazioni del Sindaco e dell’Assessore al ramo, risalenti a pochi mesi fa (“Il ostro vanto è quello di non imporre nuove tasse ai Modicani e di garantire una sana gestione ell’Ente “) e la realtà attuale: introduzione dell’addizionale IRPEF, aumento del 65%, della tassa sui rifiuti solidi urbani, ecc.
Stipulato un regolare contratto con l’editore, il filmato è andato in onda su Teletre, rete
televisiva del gruppo Videomediterraneo.
Ma dopo il primo giorno di programmazione l’editore ha ricevuto una diffida da parte del Sindaco, che lo ha convinto a interrompere la trasmissione, prevista per dieci giorni, in quanto si utilizzavano immagini non autorizzate dall’interessato.

Una motivazione giuridicamente infondata atteso che le mmagini utilizzate riguardavano soggetti che rivestono incarichi pubblici, nell’esercizio delle loro funzioni, regolarmente trasmesse in televisione e quindi di pubblico dominio. E’ chiaro la volontà del Sindaco : non contento di “occupare” quasi in esclusiva l’informazione locale con una diuturna attività di propaganda, non tollera che l’opposizione, nemmeno a pagamento, informi i Modicani sulla realtà delle cose e possa esprimere critiche e punti di vista diversi.

Non è possibile che qualcuno faccia notare che i paladini della riduzione delle tasse ora sono costretti invece ad aumentarle per cercare di rimediare i guasti di cinque anni di politica finanziaria inadeguata. Non è tollerabile che l’opposizione “insinui il dubbio” che dietro questi interventi si persegua non un risanamento strutturale di lungo periodo che andava iniziato prima, ma solo la necessità di raggranellare nell’immediato un po’ di liquidità di cassa per affrontare con meno affanno i prossimi appuntamenti elettorali.
Anche se il video gira in questi giorni su TeleIblea, il centrosinistra di Modica denuncia la gravità dell’accaduto e uno stile di governo al quale non ci si intende arrendere, confidando per questo nella indipendenza e nella professionalità di tanti operatori dell’informazione.

Antonello Buscema

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