Il consigliere D’Antona propone al presidente del Consiglio Comunale di Modica di inserire tra i punti all’Ordine del Giorno anche quello riguardo la “paventata soppressione del tribunale di Modica.”

D’Antona Vito
Consigliere Comunale SD
Modica                                                 Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Modica
p.c.    Al Sig. Sindaco del Comune di Modica
Agli Organi di informazione

Oggetto: Proposta di Ordine del Giorno sulla paventata soppressione del tribunale di Modica.
Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica, in riferimento all’oggetto, invita la S.V. a sottoporre la presente proposta di Ordine del Giorno al Consiglio Comunale, perché lo stesso possa essere discusso ed eventualmente approvato in una prossima riunione del Consiglio Comunale:

“Il Consiglio Comunale di Modica,
–    tenuto presente che secondo quanto riportato dalla stampa in queste settimane, pare che il Ministero dell’Economia stia predisponendo un piano operativo mediante il quale si procederebbe alla soppressione di sessantatre tribunali definiti minori;
–    preso atto che nella ipotesi allo studio del Ministero e sulla base dei parametri elaborati dallo stesso, ci sarebbe anche la soppressione del Tribunale di Modica e il conseguente accorpamento con quello di Ragusa;
–    rilevato che in altre precedenti occasioni, a fronte di rischi di chiusura della struttura giudiziaria, il territorio ha prontamente reagito, al fine di scongiurare tale pericolo, facendo prevalere le ragioni della imprescindibile presenza del Tribunale, come fondamentale presidio di legalità e di funzionamento della giustizia;
–    ritenuto che appare, peraltro, incomprensibile una eventuale ipotesi di chiusura del Tribunale, anche in presenza del fatto che lo stesso è ubicato in locali nuovi e assolutamente funzionali, realizzati a totale carico dello Stato ed inaugurati soltanto da qualche anno;
–    preso atto che qualche anno fa alla Camera dei Deputati fu presentato un disegno di legge che prevedeva l’accorpamento del territorio dei comuni di Rosolini e di Noto al circondario del Tribunale di Modica;
–    preso atto che nonostante il predetto disegno di legge non completò l’iter per la sua approvazione, la Camera dei Deputati approvò comunque un ordine del giorno favorevole al predetto accorpamento, posizione condivisa anche dai consigli comunali di quelle città;
–    rilevato che, al fine di scongiurare il pericolo di soppressione del Tribunale di Modica, l’unica via percorribile per il suo mantenimento definitivo sarebbe quella di un ampliamento del circondario di competenza dello stesso, riprendendo e sostenendo il contenuto del citato disegno di legge;
–    ritenuto che, nell’interesse della città, e del suo comprensorio, appare istituzionalmente necessario e politicamente doveroso intervenire per scongiurare il rischio di soppressione del Tribunale di Modica, manifestando, viceversa, la necessità di sostenere proposte di ampliamento e di potenziamento dello stesso;
Esprime
il proprio dissenso ad una eventuale ipotesi di soppressione del Tribunale di Modica,
Invita
il Governo nazionale e i Gruppi Parlamentari a riprendere la proposta di ampliamento del comprensorio dell’attuale Tribunale, ottenendo, in tal modo, il suo potenziamento.”

Distinti Saluti.
Modica, 4.1.2008
Vito D’Antona

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