Mucche al pascolo nella discarica di GisirottaL’inquietante scoperta è stata fatta dagli attivisti del movimento politico “Una Nuova Prospettiva” i quali, durante un sopralluogo nei dintorni, si sono trovati di fronte a questa sconcertante visione.
Decine e decine di bovini pascolavano sulle colline di rifiuti che costituiscono l’area, brucando l’erba cresciuta sul materiale che ricopre gli stessi.
Considerato che l’ex discarica di Gisirotta, rimasta attiva fino al gennaio del 2000, non è mai stata oggetto di bonifica, ci si chiede:
quali e quanti rischi potrebbero correre i cittadini consumando latte e carne derivati dall’allevamento?
Si tenga conto, infatti, che a Gisirotta i rifiuti venivano conferiti senza un pretrattamento e pertanto eventuali sostanze tossiche e/o nocive sono ancora presenti ed essere ingerite dagli animali tramite l’erba.
Ci si chiede, pertanto, com’è possibile che tutto ciò avvenga?
Chi è preposto alla vigilanza dei luoghi come ha potuto non accorgersi di nulla?
Com’è possibile che l’ingresso dell’ex discarica sia aperto?
Ancora una volta all’attenzione dei cittadini fa da contraltare la superficialità, l’irresponsabilità e l’incapacità di chi è preposto alla gestione della cosa pubblica.
Gli attivisti del movimento “una nuova prospettiva” chiedono che venga fatta luce sulla vicenda, che si individuino le responsabilità e che vengano posti in essere tutti gli interventi volti a tutelare la salute dei cittadini.
Si chiedono, infine, quanti altri rischi e mancate attenzione potrebbe svelare l’ex discarica ad un più scrupoloso ed attento controllo?

Modica, 9 gennaio 2007

Per il movimento politico “Una Nuova Prospettiva”
Salvatore Giannì e Francesco Ruta

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