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Una Nuova Prospettiva

Multiservizi S.p.A.: compensazione debito con cessione parcheggio di Viale Medaglie d’Oro.

A causa dell’ingente debito maturato dall’Amministrazione nei confronti della Società Modica Multiservizi S.p.A. si prospetta la cessione del parcheggio multipiano di Viale Medaglie d’Oro.
Interrogazione di Vito D’Antona.

D’Antona Vito Consigliere Comunale SD Modica

Al Sig. Sindaco del Comune di Modica
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Modica

p.c. Al Sig. Segretario Generale del Comune di Modica
Al Sig. Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
Agli Organi di Informazione
Oggetto: Società Modica Multisrevizi S.p.A. compensazione debito con cessione parcheggio di Viale Medaglie d’Oro.
Interrogazione.

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica,
- Tenuta a presente la deliberazione della Giunta Comunale n.193 del 13.12.2007, avente ad oggetto: “Modica Multiservizi Società per azioni – Provvedimenti”, con la quale la Giunta prende atto che le risorse economico – finanziarie dell’Ente e la conseguente precaria situazione di liquidità non consentono di fronteggiare tempestivamente le richieste di pagamento del debito maturato nei confronti della società Modica Multiservizi;
- Rilevato che la Giunta Comunale prende atto della proposta inoltrata formalmente dal Sindaco di Modica alla società, con la quale viene prospettata la possibilità di compensare il debito maturato con la cessione del parcheggio multipiano e relative aree di pertinenza ubicato nel Viale Medaglie d’Oro, e dà mandato agli uffici di procedere alla stima dell’immobile e alla conseguente stipula del preliminare di vendita con la Modica Multiservizi;
- Rilevato che la decisione assunta dalla Giunta di ricorrere alla cessione del parcheggio di Viale Medaglie d’Oro per coprire il debito con la società Modica Multiservizi evidenzia e conferma esplicitamente la gravissima situazione finanziaria del Comune di Modica e fa sorgere numerose perplessità sulla legittimità della scelta alla luce delle disposizioni di legge in vigore in materia di alienazioni di immobili da parte degli enti locali;
- Ritenuto, infatti, che in materia di alienazioni di immobili l’art. 12, comma 2, della Legge 15.5.1997, n. 127 dispone che gli enti locali possono procedere alla alienazione del proprio patrimonio immobiliare mediante l’adozione di un regolamento comunale, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico contabile, assicurando gli opportuni criteri di trasparenza e le adeguate forme di pubblicità, finalizzati ad acquisire e valutare concorrenti proposte di acquisto;
- Preso atto che, conformemente alla predetta disposizione di legge il Comune di Modica, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 70 del 22.7.2003, si è dotato di uno specifico regolamento per l’alienazione dei propri immobili e tra le norme in esso contenute non risulterebbe prevista la facoltà per la Giunta di procedere alla alienazione del proprio patrimonio né con la trattativa privata (salvo i relitti stradali) né con la compensazione di debiti, ma soltanto mediante asta pubblica;
- Rilevato, ancora che non sembra consentito dalle norme di contabilità pubblica procedere alla dismissione del patrimonio comunale per fare fronte a debiti discendenti da spese correnti, atteso che il ricavato della vendita degli immobili dovrebbe essere destinato ad investimenti;
- Ritenuto, inoltre, che, fermo restando le superiori perplessità sul piano della legittimità, non appare chiaro quale destinazione finale avrebbe l’immobile, atteso che né la società né altri soggetti in questi anni hanno mostrato interesse alla gestione del previsto parcheggio pubblico;

chiede

- all’Amministrazione Comunale di conoscere la consistenza del debito che il Comune di Modica ha maturato nei confronti della società Modica Multiservizi alla data attuale;
- all’Amministrazione Comunale se non ritiene di sospendere gli effetti della citata deliberazione e di approfondire la sussistenza dei presupposti di legittimità in ordine alla possibilità di alienare, mediante compensazione con debiti di parte corrente del bilancio, i propri immobili alla luce delle citate disposizioni di legge e regolamentari;
- di conoscere le ragioni in base alle quali il Comune rinuncerebbe ad una struttura unanimemente ritenuta necessaria a diminuire i problemi di viabilità e la società sarebbe disponibile ad acquisire un immobile per il quale non sembra avere manifestato in passato un reale interesse;
- che la presente venga discussa alla prossima riunione del Consiglio Comunale.
Modica, 23.1.2008

Vito D’Antona

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