Il Consigliere Comunale Vito D’Antona pone degli interrogativi riguardo la cessione delle quote della società Modica Multiservizi S.p.A. dal socio privato al Comune di Modica. La causa della cessione va individuata nella difficile situazione finanziaria della società dovuta al mancato incasso dei corrispettivi per i servizi resi al Comune.

Interrogazione utile per capire meglio come viene gestita la “cosa pubblica” dall’amministrazione Torchi e che dovrebbe aiutarci a prendere le opportune distanze dalle operazini di comunicazione dell’amministrazione.

Di seguito l’interrogazione. (Si consiglia vivamente di bere prima e durante una forte camomilla calda.)

Piero Paolino

Oggetto: Società Modica Multisrevizi S.p.A.. Acquisizione quote. Interrogazione.

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica,

  • Tenuta a presente la deliberazione della Giunta Comunale n. 207 del 24.12.2007, avente ad oggetto: “Modica Multiservizi Società per azioni – Provvedimenti”, con la quale la Giunta, nel prendere atto che le intese intercorse tra l’Amministrazione Comunale e i rappresentanti di Omnia Global, s.r.l, ditta costituente il raggruppamento di imprese che a suo tempo sottoscrisse il quarantanove per cento del capitale sociale della Modica Multiservizi, sono confluite nell’unanime consenso alla cessione delle predette quote dal socio privato al Comune di Modica, a causa della difficile situazione finanziaria della società dovuta al mancato incasso dei corrispettivi per i servizi resi al Comune;
  • Preso atto, in tal senso, che secondo un protocollo d’intesa, allegato alla predetta deliberazione, il Comune si impegnerebbe all’acquisto delle quote della parte privata entro il 30 novembre 2008 al costo di Euro 360.000,00, o al costo di Euro 245.000,00 in caso di acquisto entro il 15 febbraio 2008, previo comunque il versamento alla parte privata della quota di utile spettante maturato a seguito dell’approvazione del bilancio al 31.12.2006, pari a quanto sembra ad Euro 201.000,00;
  • Rilevato che la decisione assunta dalla Giunta di ricorrere all’acquisto delle quote sociali della parte privata della società Modica Multiservizi, causata dalle difficoltà finanziarie per morosità del Comune, che ha prodotto, come denunciato alcuni mesi fa, addirittura un decreto ingiuntivo, evidenzia e conferma esplicitamente la gravissima situazione finanziaria del Comune di Modica e fa sorgere numerose perplessità sulla legittimità della scelta alla luce delle disposizioni di legge in vigore in materia;
  • Ritenuto, infatti, in primo luogo, che la scelta di acquisire il pacchetto azionario della parte privata comporterebbe inevitabilmente la trasformazione della natura giuridica della società, la quale da società mista a prevalente capitale pubblico diventerebbe una società interamente a capitale pubblico, modificando di fatto la volontà dal Consiglio Comunale con la deliberazione n. 20 del 24.3.2003, il quale ha espressamente voluto costituire una società mista;
  • Ritenuto ancora che, dalla lettura del protocollo d’intesa allegato alla deliberazione della Giunta Comunale, non si comprende quali sono stati i criteri posti base per la valutazione delle quote detenute in atto dalla parte privata, quantificati in Euro 360.000,00 e con quali mezzi finanziari il Comune intenderebbe provvedere a saldare il dovuto alla parte privata, atteso che si fa cenno a possibili cessioni di credito da parte di Serit, concessionaria per la riscossione di alcuni tributi comunali;
  • Rilevato che permangono ancora i dubbi di legittimità espressi nella precedente interrogazione datata 23.1.2008, relativa alla scelta della Giunta Comunale di cedere a compensazione alla predetta società il parcheggio di Viale Medaglie d’Oro;
  • Preso atto, infine, che le due deliberazioni della Giunta Comunale in ordine ai rapporti tra il Comune e la società Modica Multiservizi, per i dubbi sulla loro legittimità ed opportunità, apparirebbero dettate più che da una chiara strategia in ordine al futuro della società, da improvvisazione e superficialità;

chiede

  • all’Amministrazione Comunale, ancora una volta, di conoscere la consistenza del debito che il Comune di Modica ha maturato nei confronti della società Modica Multiservizi alla data attuale;
  • all’Amministrazione Comunale se non ritiene di sospendere gli effetti della citata deliberazione n. 207/2007 e di approfondire la sussistenza dei presupposti di legittimità in ordine alla competenza della Giunta circa la trasformazione giuridica della società, nonché di approfondire gli elementi di valutazione della quota di parte privata e, in definitiva, quali strategia si ha in ordine al futuro della società;
  • che la presente venga discussa alla prossima riunione del Consiglio Comunale.

Modica, 15.2.2008

D’Antona Vito Consigliere Comunale SD Modica

Interrogazione inviata a:

Al Sig. Sindaco del Comune di Modica
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Modica
p.c. Al Sig. Segretario Generale del Comune di Modica
Al Sig. Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
Agli Organi di Informazione

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