In questi giorni ai cittadini residenti nel comune di Modica stanno pervenendo, da parte della SERIT, le cartelle esattoriali relative ad un supplemento della TARSU per l’anno 2007.
L’atto è stato votato, su proposta del Sindaco, dai Consiglieri Comunali del Centro Destra, nella seduta
del 28/11/2007, con il voto contrario dei Consiglieri dell’opposizione.
Ancora una volta gravano sui cittadini la politica, volta anzitutto alla cura della comunicazione e dell’immagine, attuata in questi anni da questa amministrazione, le cui conseguenze si stanno iniziando a
vedere in questi mesi:
da una parte assistiamo ad un vertiginoso aumento della pressione fiscale in diversi
settori e dall’altra ad una montagna di debiti a cui non si riesce più a far fronte,
respirando un vero e proprio clima di dissesto finanziario.
In tema di gestione di rifiuti il fallimento è totale in quanto anche in forza del fatto che sono rimaste completamente disattese le prescrizioni normative. Già nel febbraio 2001 una circolare commissariale
dell’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque raccomandava a “tutti i comuni di adottare…tutte le iniziative per il potenziamento e la razionalizzazione della raccolta differenziata….Ciò consentirà di accrescere il ritorno economico della raccolta differenziata, che costituisce la via principale per evitare penalizzazioni che si ripercuotono inevitabilmente sui cittadini.”
Ed a maggio 2006 un’altra circolare della Presidenza della Regione riportava che “il mancato raggiungimento dei livelli minimi di raccolta differenziata configurano una violazione della norma in oggetto (Dlgs 152/06) e danno evidenza di una non corretta gestione dei rifiuti, ambientalmente non sana, e di maggiori costi per l’utenza, derivanti dai crescenti oneri di smaltimento in discarica.
E’ sin troppo chiaro che l’aggravio dei costi per la gestione dei rifiuti è dovuto non alla mancanza di una discarica nel territorio comunale, bensì al fatto che non sono state rispettate le norme emanate, come invece hanno fatto in tantissimi comuni anche del Centro Sud, in termini di politica ambientale.
Ed è anche chiara la strategia del Sindaco che cerca di deresponsabilizzarsi, proponendo la realizzazione di una discarica, che è di competenza dell’ATO in un contesto di programmazione provinciale, come soluzione
e risposta ad una emergenza che è anzitutto economica. Infatti mentre i cittadini sono gravati da onerosi costi per i RSU, l’Amministrazione Comunale non mantiene i suoi impegni economici con Scicli, Ragusa, l’ATO e la ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti ciò che costituisce il vero motivo per cui a Marzo Modica non potrebbe avere dove conferire i rifiuti.
Pesante è l’eredità che ci lascia questo sindaco:

  • una città in cui prolifera il clientelismo;
  • le casse comunali ridotte in macerie, per cui si parla già di assumere un mutuo ultradecennale con istituti di credito che le prossime generazioni dovranno pagare;
  • aumenti dei vecchi tributi e nuove tasse per i cittadini;
  • significativa percentuale di evasione fiscale; ed infine, come ultimo “regalo”, Torchi sta facendo di tutto per lasciarci una discarica.

Modica, 15/02/2008
Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una Nuova Prospettiva

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