Dichiarazione del Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica, Vito D’Antona.

In questi giorni ai cittadini modicani vengono recapitate le cartelle esattoriali relative alla integrazione della tassa sui rifiuti solidi urbani per l’anno 2007, mentre è ancora in corso il pagamento di quella originaria.

L’incremento della tassa, che in soli due anni è aumentata di oltre il sessantacinque per cento, è la conseguenza della scelta operata dal Sindaco Torchi e dalla sua maggioranza, Udc, Forza Italia e Mpa, che in occasione della discussione sulle variazioni di bilancio in Consiglio Comunale il 28 novembre, in appena venti minuti, senza adeguata documentazione e contro la volontà del centrosinistra, ha approvato un incremento del costo del servizio che adesso devono coprire i cittadini.

Secondo uno studio comparato riportato da un quotidiano in questi giorni, a Modica si paga l’aliquota della tassa sui rifiuti più alta della provincia; inoltre i cittadini devono sapere che anche nella proposta di bilancio di quest’anno, approvata dalla Giunta Torchi e sottoposta al Consiglio Comunale, viene previsto un altro incremento della tassa, pari a circa quattrocentomila euro che i modicani si ritroveranno a pagare nella cartella per il 2008.

Tutto questo a fronte di un servizio che registra il fallimento dell’azione amministrativa e che assume il carattere dell’emergenza: dal crescente debito, pari a circa ottomilioni di euro, con il Comune di Scicli, ai debiti consolidati con la ditta Agesp, ai debiti con la ditta che attualmente svolge il servizio, la cui conseguenza si ripercuote sui ritardi del pagamento degli stipendi ai dipendenti, costretti allo sciopero per il rispetto dei loro diritti, ad un risultato deludente in ordine alla raccolta differenziata, ferma al sei per cento, all’assenza di prospettive in ordine alla chiusura imminente della discarica di Scicli.

Nel sostenere le ragioni e la protesta di quanti in questi giorni, associazioni, sindacati e singoli cittadini, lamentano l’eccessiva, concomitante e forte pressione fiscale dovuta alle due bollette della tarsu, che sta mettendo a dura prova innumerevoli nuclei familiari, denunciamo ancora una volta che in assenza di una vera e propria strategia finanziaria, che ha portato il Sindaco Torchi e la sua maggioranza in questi cinque anni a gestire con estrema disinvoltura il bilancio comunale, la vera essenza dello sbandierato “piano di risanamento finanziario”, condiviso dai partiti del centrodestra, è costituita esclusivamente da un incremento della pressione fiscale a danno dei cittadini di Modica.

Modica, 25.2.2008 Vito D’Antona

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