Nino CerrutoAl ViceSindaco
E p.c. al Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Modica
Agli organi di informazione

Oggetto: Affissione abusiva di manifesti elettorali a Modica. Interrogazione urgente

E’ iniziato, come sempre in prossimità delle scadenze elettorali, da parte dei “soliti noti”, il triste spettacolo di vedere la nostra città, patrimonio dell’UNESCO, sporcata da centinaia di manifesti elettorali abusivi, in alcuni dei quali vi è scritto “Legalità”.

Assistiamo anche a spudorate incoerenze da parte dell’ex Sindaco Piero Torchi, il quale, alcuni giorni prima di dimettersi, infastidito dalla presenza di alcuni fogli A4, che esprimevano un libero pensiero di cittadini in merito alle tasse imposte ai modicani dall’Amministrazione uscente, aveva preteso la formazione di una task force per combattere l’affissione selvaggia, non sapendo che queste forme di espressione di opinione sono previste dalla normativa e confermate da numerose sentenze, laddove, come nel caso di Modica, non esistono nel territorio comunale sufficienti spazi di cui all’art. 3 comma 3° del D. Leg.vo 507/93. Incoerenza accentuata dal fatto che, in occasione delle elezioni amministrative di appena 9 mesi fa, ha fatto sporcare la città con migliaia di suoi manifesti, ricevendo appena 10 multe tutte archiviate dalla Prefettura.

Recentemente è poi successo che diversi manifesti del movimento “Una Nuova Prospettiva”, regolarmente timbrati dall’ufficio affissioni, siano stati coperti, dopo qualche giorno, e comunque prima della scadenza, da altri nuovi manifesti affissi dagli operatori del comune, presumibilmente, per “mancanza di spazi”.

Ciò denota un’assoluta mancanza di organizzazione del servizio, probabilmente dovuta a carenze di pianificazione, di personale e di mancata applicazione del regolamento.

Con la presente si chiede:

1. una mappatura e di un censimento degli spazi disponibili;
2. di dare seguito alle indicazioni previste dal regolamento comunale e in primo luogo alla predisposizione di nuovi spazi e appositi pannelli;
3. di procedere al potenziamento del personale;
4. di procedere, anche in vista delle prossime festività pasquali, alla rimozione di tutti i manifesti affissi su luoghi non idonei, come palazzi del centro storico, pensiline, e altre strutture di arredo urbano e similari;
5. l’individuazione di appositi spazi per la libera espressione delle opinioni dei cittadini, così come previsto dalla normativa;
6. che la presente venga discussa alla prossima riunione del consiglio Comunale.

Solo se si avrà contezza degli spazi disponibili si potrà procedere alla erogazione di un servizio certo e ordinato, che garantisca l’utente e il decoro della città.

Modica, 16/03/2008

Nino Cerruto

Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

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