Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa de La sinistra l’arcobaleno di Vittoria

Non c’è limite alla decenza. Questa volta hanno superato il limite.

Minardo profana la processione del venerdi Santo a Vittoria

La processione del Venerdì Santo svilita ed offesa dall’indecente striscione di propaganda elettorale presente lungo il percorso della Via Crucis.

Dalla Basilica di S. Giovanni, lungo la via Dei Mille e fino a p.zza Calvario, da secoli la processione del Venerdì Santo ha rappresentato uno dei momenti più significativi ed importanti delle funzioni della Settimana Santa a Vittoria. Questo percorso di via Dei Mille è lo scenario della Via Crucis cittadina, in essa infatti sono allocate le stazioni che rappresentano la passione di Gesù Cristo.

Quest’anno, politicanti senza etica e dignità per un po’ di pubblicità elettorale hanno profanato il percorso della Via Crucis e della processione con un mega striscione di propaganda elettorale (ovviamente illegale). Il lenzuolo che raffigura il candidato Riccardo Minardo dell’MPA, posto lungo la via Dei Mille di fronte alla storica scalinata di S. Francesco, ha veramente indignato tutti i cittadini e i partecipanti alla processione ed a quanti facevano da ala al simulacro della Madonna Addolorata e del Cristo nell’urna.

Ma non è finita qui. L’atto di pirateria propagandistica che avrebbe dovuto essere censurato e rimosso immediatamente da parte delle autorità comunali, non solo è stato tollerato, ma alla processione, a seguire l’urna funeraria di Gesù Cristo, insieme al Sindaco con fascia tricolore, una triste passerella di candidati alla regione e loro galoppini, che sfidavano oltre che al senso del ridicolo anche quello della dignità. In questo drappello di candidati in processione, fra le “autorità”, naturalmente figurava il candidato Riccardo Minardo dell’MPA, modicano dalla faccia tosta in trasferta elettorale a Vittoria, originale in carne ed ossa di quello raffigurato nello striscione appeso lungo la Via Crucis.

Ogni commento appare superfluo.

Noi ancora riusciamo ad indignarci per la mancanza di rispetto verso la religione e dei suoi riti più significativi.

Per certi politici questi valori non esistono.

Questi i fatti.

Adesso non possiamo omettere il nostro commento politico sull’accaduto.

L’Amministrazione Comunale, come ogni anno in prossimità del Venerdì Santo, con l’ausilio dell’Ufficio Tecnico, AMIU e Corpo dei Vigili Urbani, provvede a ripulire ed a bonificare il percorso della Via Crucis e del Venerdì Santo. Sono stati coperti tutti i manifesti elettorali e commerciali presenti, è stata spazzata e ripulita la Via Dei Mille:

  1. COME MAI NESSUNO HA PROVVEDUTO A RIMUOVERE LO STRISCIONE DEL CANDIDATO RICCARDO MINARDO DELL’MPA?

  2. A QUALE TITOLO IL CANDIDATO RICCARDO MINARDO, MODICANO, PARTECIPA AL CORTEO DELLE AUTORITA’ CITTADINE ASSIEME AL SINDACO DI VITTORIA?

 

Questo ennesimo fatto dimostra quello che da tempo andiamo dicendo e cioè che molti politici vittoriesi e del Partito Democratico stanno tirando la volata all’MPA, nuovo partito che incarna il sistema di potere di Raffaele Lombardo in Sicilia. L’Amministrazione Comunale di Vittoria poggia su una organica maggioranza fra PD ed MPA. I dirigenti nazionali e regionali del PD e Anna Finocchiaro, forse non lo sanno, ma qui a Vittoria l’Amm. Comunale da due anni circa consente a diversi potenti dell’MPA, membri del governo regionale e traffichini vari, di scorazzare incontrastati nelle stanze del comune. Passerelle umilianti sono state consentite a Lombardo al mercato ortofrutticolo in occasione dell’incendio dei box, all’Ass. Interlandi con i pescatori di Scoglitti in occasione dell’emergenza alghe, all’Ass. Leanza all’EMAIA, all’on. Oliva (non si sa bene a che titolo), a promettere soldi, incarichi, finanziamenti di progetti, opere pubbliche, ma soprattutto progettazioni ed affari per tutti. Non si spiega altrimenti il flusso di politici, portaborse e umanità varia, che da destra e da sinistra ininterrottamente confluisce nell’MPA.

A parte il fatto che non un progetto, in ogni caso è stato finanziato, ed il fallimento della Amministrazione Comunale su questo terreno è clamoroso, la teoria del “governiamo in ogni caso e poi si vede”, il favorire il randagismo politico il cambio di casacca e il trasversalismo più selvaggio sono le premesse per spazzare via il centrosinistra a Vittoria.

L’ostinazione e l’arroganza con il quale parte del PD locale difende il patto leonino stretto con l’MPA fa pensare ad imminenti cambi di casacca ed a migrazioni collettive.

 

Probabilmente ci attendono nei prossimi mesi nuove e preoccupanti egemonie.

 

Salvatore Garofalo

SINISTRA ARCOBALENO-VITTORIA

 

 

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