Il Partito Democratico di Modica, a seguito dei gravi atti intimidatori a danno di Angelo Iabichino del Movimento Azzurro, propone una mozione al consiglio comunale e richiede interventi di sicurezza a favore dei cittadini. Seguono le dichiarazioni di Giovanni Giurdanella ed il testo della mozione.

Ritenendo gravissimo l’atto intimidatorio subito ieri sera dal rappresentante del Movimento Azzurro Angelo Iabichino, esprimo a nome del gruppo consiliare e dell’intero Partito Democratico la massima solidarietà al nostro concittadino, ma esprimo soprattutto fortissima preoccupazione per l’evidente recrudescenza dei fenomeni criminosi nella nostra città.

Sappiamo che Iabichino è sempre stato attivo nella salvaguardia del territorio, nella denuncia delle ingiustizie sociali e delle irregolarità nella pubblica amministrazione, così come dimostrato da suo coinvolgimento in prima persona nel caso giudiziario riguardante le presunte concessioni illegittime in contrada Zimmardo-Bellamagna. Sappiamo anche che non è la prima intimidazione perpetrata a suo danno.

Attendiamo che le forze dell’ordine portino a termine con successo le indagini sul caso e che, accertato il dolo alla base dell’incendio che ha distrutto l’automobile di Iabichino, assicurino alla giustizia gli esecutori di un tale ignobile vandalismo. Temiamo però che, più che di un atto vandalico, si tratti di un’intimidazione in piena regola finalizzata non solo a colpire Iabichino in prima persona ma anche a fare da monito a chi, come lui, ha il coraggio di denunciare ogni sopruso e ogni sopraffazione. Siamo purtroppo consapevoli dell’effetto che questo modo di fare produrrà su una comunità che ha sempre vissuto nel massimo rispetto della legalità e nelle massime condizioni di sicurezza: la paura e la percezione crescente del rischio di restare vittima di aggressioni e intimidazioni sono sentimenti che non ci appartengono e che vogliamo combattere.

A questo scopo abbiamo presentato una mozione al Presidente del Consiglio Enzo Scarso, chiedendo che venga inserita all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. È nel civico consesso infatti che va discusso il bene della città e mai come adesso la richiesta di sicurezza ci viene dai nostri concittadini. Chiediamo che la mozione venga discussa nella prossima seduta del consiglio comunale e ci appelliamo alle altre forze politiche affinché condividano l’esigenza di una condanna unanime dell’illegalità e di una forte richiesta di maggiori controlli e di maggiore sicurezza.

Modica, 04 Aprile 2008

Il Capogruppo del PD

Giovanni Giurdanella

Mozione:
Oggetto: invito ad assumere iniziative mirate a garantire la sicurezza in città
Soggetti proponenti: gruppo consiliare del Partito Democratico

IL CONSIGLIO COMUNALE DI MODICA

* VISTI i gravi fatti di criminalità che hanno colpito la nostra città, con particolare riferimento al gravissimo atto intimidatorio subito dal rappresentante del Movimento Azzurro Angelo Iabichino;
* CONSIDERATO che atti di tale inaudita gravità sono sempre stati estranei alla nostra comunità, solitamente ritenuta felice culla di un senso di rispetto reciproco e di civiltà capace di garantire massima legalità e sicurezza ai nostri cittadini;

CONDANNA

unanimemente e senza riserve ogni atto illegale e di carattere vandalico, sia esso gratuito o volto all’ignobile scopo della intimidazione, a maggior ragione qualora esso colpisce concittadini attivamente impegnati nella salvaguardia del territorio e nella lotta contro fenomeni di ingiustizie sociali e di irregolarità nella pubblica amministrazione.

Il Consiglio Comunale di Modica, inoltre:

* PRESO ATTO che la competenza in materia di ordine e sicurezza pubblica e di contrasto alla criminalità appartiene allo Stato, che la esercita, in termini generali, attraverso il Prefetto quale autorità provinciale di pubblica sicurezza, ma che è compito dell’Amministrazione Comunale collaborare con le Forze dell’Ordine, rappresentare le istanze di sicurezza di coloro che vivono in città ed assumere tutte le iniziative di prevenzione sociale per migliorare la qualità della vita onde rendere più difficoltoso il manifestarsi di fenomeni di disagio sociale e di comportamenti devianti;
* RITENUTO che la domanda di sicurezza urbana va aggravandosi alla luce della recrudescenza dei fenomeni di criminalità e di microcriminalità e del rischio percepito in modo sempre più grave dai cittadini di essere vittima di intimidazioni, aggressioni o altri atti violenti;

* CONSIDERATO che per migliorare la sicurezza, è necessario sostenere i meccanismi di sorveglianza organizzata, realizzata dagli organismi preposti a questo scopo;
* CONSIDERATO che l’illegalità non può trovare giustificazione e che deve essere chiara la discriminante verso chi si pone al di fuori dalla legge o si sottrae ai percorsi di legalità;
* CONSIDERATO inoltre che proprio l’illegalità alimenta un diffuso sentimento di insicurezza tra i cittadini, aumentando una percezione negativa del carattere della convivenza civile

INVITA L’AMMINISTRAZIONE E IL PREFETTO

1. a proseguire ed ulteriormente intensificare il rapporto di collaborazione con le Forze dell’Ordine;
2. ad affermare un principio di “tolleranza zero” verso ogni forma di comportamento non rispettoso della legalità;
3. ad incoraggiare ulteriormente un’organizzazione delle forze dell’ordine improntata al principio di decentramento per quartiere tale da distribuire un maggior numero di unità sul territorio;
4. a garantire attraverso la Polizia municipale e le altre Forze dell’Ordine competenti azioni di prevenzione, vigilanza, monitoraggio e sensibilizzazione della popolazione verso il rispetto della legalità.

Letto 9578 volte