Si conclude senza nulla di fatto l’ultima seduta, per eventi ordinari, del consiglio comunale del 30/4.
All’ordine del giorno, puntualmente, tutta una serie di concessioni edilizie in variante al PRG.
Mentre il Consiglio avrebbe dovuto discutere di “affari”, in aula era presente una folta rappresentanza di dipendenti comunali, esasperati perchè da due mesi non percepiscono lo stipendio.
Ritenendo poco rispettoso, nei confronti dei lavoratori presenti in aula, discutere di quei punti all’odg che, tra l’altro, non presentavano affatto carattere di urgenza, e non essendo d’accordo ad approvare, come altre volte sostenuto, progetti urbanistici in variante al PRG, insieme a qualche altro consigliere, abbiamo abbandonato l’aula, facendo così mancare il numero legale.
La maggioranza consiliare di ben 22 consiglieri, responsabili dello sfascio economico dell’ente votando, sostenendo e difendendo i bilanci FALSI proposti dall’Amministrazione, non riesce più a garantire il numero legale (erano presenti in 9). Forse i consiglieri di centro destra hanno già iniziato la ricerca del consenso, per le prossime elezioni, come premio per il lavoro svolto. E chissà che i cittadini, ancora una volta e nonostante tutto, risponderanno positivamente agli appelli a votare chi in questi anni ha affossato e pregiudicato il futuro di questa città.
E’ questo, purtroppo, il vero futuro che siamo costretti a “raccontare”.
Nino Cerruto

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