Al Commissario Straordinario del Comune di Modica
Al Dirigente del Commissariato di Modica
Al Comandante dei VV.UU.
E pc. a S.E. Il Prefetto
Al Presidente del Consiglio Comunale
Agli organi di informazione

Oggetto: Affissione di manifesti abusivi in campagna elettorale.

Il sottoscritto Cerruto Antonino in qualità di Consigliere Comunale del gruppo consiliare “Una Nuova Prospettiva”

PREMESSO CHE:

– durante la campagna elettorale per le precedenti elezioni, ha più volte segnalato, agli organi in indirizzo, diverse violazioni della normativa in materia di affissioni elettorali;
– che anche questa volta stiamo assistendo al disgustoso quanto incivile spettacolo di vedere la città, in ogni dove, tappezzata di manifesti abusivi per la propaganda elettorale;
– che diversi esercizi commerciali, in violazione alle vigenti disposizioni, espongono manifesti di candidati a Sindaco e Consiglieri Comunali;
– che diversi edifici, palesemente disabitati o, addirittura, in costruzione, espongono il cartello di sede di “comitato elettorale”;
CHIEDE
– che ci si attivi al più presto per reprimere questo fenomeno che sembra sempre più proliferare in un contesto di impunità di fatto;
– che vengano redatti i relativi verbali, in raccordo con gli organi prefettizi, in modo che non si prevenga successivamente, a mio parere con deboli motivazioni, all’archiviazione degli stessi, osservando sommessamente all’uopo che è il committente che dovrà concretamente provare la propria estraneità alle contestazioni sollevate;
– che in ogni caso, ai sensi dell’art. 15 3° comma della legge 515/93, i costi per la rimozione del materiale per la propaganda abusiva, siano a carico, in solido, dell’autore materiale e del committente responsabile senza che nel caso de quo sia possibile l’applicazione dell’art. 6 della legge 689/81 non trattandosi di sanzione pecuniaria amministrativa, ma norma di carattere civilistico che attribuisce un diritto di rivalsa del Comune contro coloro che ne hanno cagionato un danno economico.
Con riserva, all’esito della presente richiesta, di adire le competenti autorità per gli ulteriori provvedimenti.
Con osservanza.
Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

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