In merito al dibattito avviato sulla rimodulazione del bilancio comunale da parte del commissario straordinario del comune di Modica e della paventata riduzione del capitolo relativo all’Università, intendiamo ribadire che l’Università a Modica è oggi una realtà grazie alla lungimiranza e alla perseveranza dell’amministrazione di centrosinistra che 7 anni fa, grazie all’impegno del sindaco avvocato Carmelo Ruta e dell’assessore alla Cultura Uccio Barone, riuscì a coinvolgere e a far votare all’unanimità il consiglio comunale a favore dell’istituzione del corso di laurea in Scienze del Governo e dell’Amministrazione.
La successiva amministrazione di centrodestra raddoppiò l’offerta universitaria istituendo un corso di laurea della facoltà di Economia e la specialistica di Gestione e governo delle amministrazioni e delle imprese.

Oggi l’Università a Modica è una grande opportunità formativa e culturale per centinaia di giovani di tutta la provincia di Ragusa e delle province limitrofe e una risorsa per migliaia di famiglie che possono far continuare gli studi ai propri figli anche senza disporre delle possibilità economiche necessarie per mantenerli a Catania o in altre sedi universitarie fuori dalla Sicilia. Per centinaia di studenti lavoratori è stata l’unica occasione per completare studi interrotti magari anni fa per problemi familiari, lavorativi o economici, contribuendo a realizzare quella formazione permanente di impiegati nel settore pubblico e in quello privato, di professionisti come i consulenti del lavoro,di cui oggi si parla tanto.

Se andremo al governo di questa città non potremo che mantenere la presenza universitaria a Modica, avviando una interlocuzione politica forte ed autorevole con il consorzio universitario ragusano per fare cofinanziare anche i corsi di laurea presenti a Modica e non solo, come avviene oggi, soltanto quelli del capoluogo; attuando la transazione finanziaria del 2007 con cui l’Università di Catania ha già ridotto parzialmente e consentito la rateizzazione del debito pregresso accumulato colpevolmente dalla precedente amministrazione di centrodestra, anche per non aggravare ulteriormente la casse comunali con contenziosi infiniti con l’Ateneo di Catania, rimodulando le convenzioni con l’Ateneo.
I corsi di laurea presenti a Modica rappresentano una occasione preziosa per il rilancio culturale, sociale ed economico della città e di tutta la provincia.
La loro chiusura rappresenterebbe un arretramento culturale e un danno economico rispetto alle scelte di 7 anni fa e quindi va assolutamente evitata.

Antonello Buscema

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