Al Presidente del Consorzio Polocommerciale
agli organi di stampa

In risposta alla lettera che è stata rivolta ai Candidati a Sindaco di Modica dal Consorzio Polocommerciale, non possiamo che ribadire quanto già è scritto nel nostro programma e quanto io stesso ho avuto modo di illustrare ai commercianti della città.

Siamo consapevoli che il Consorzio Polocommerciale è la migliore dimostrazione di come in questi anni Modica sia cresciuta non grazie ad una volontà precisa dell’amministrazione ma piuttosto grazie al dinamismo imprenditoriale e alla grande vivacità dei modicani stessi, che nonostante tutto hanno investito nella crescita e nello sviluppo della città facendo sì che Modica diventasse punto di riferimento del Sud Est siciliano anche dal punto di vista commerciale.

Oggi non possiamo che condividere appieno le valutazioni espresse dal presidente del Consorzio Polocommerciale: l’istituzione pubblica deve incentivare e incoraggiare questo trend positivo svolgendo il ruolo che le compete, che è quello di offrire i servizi e le strutture utili a creare le condizioni per lo sviluppo.

E per servizi e strutture si intendono innanzitutto quelle opere pubbliche e viarie di cui oggi sappiamo che il Polo Commerciale non può più fare a meno. In questo senso prendiamo l’impegno che non ci sottrarremo al confronto con le categorie produttive che operano nell’area, così come nel resto della città, per programmare interventi mirati e rapidi laddove emergono le loro esigenze.

Faremo tutto il possibile affinché veda finalmente la luce il progetto di riqualificazione dell’asse della ex SS 115, che certamente darà un nuovo volto a tutta l’area che oggi costituisce il polmone commerciale della città, adeguandolo al contempo con illuminazione, spazi verdi e spazi pedonali.

Ma questo non basta. Sappiamo infatti che proprio su quest’asse oggi si intersecano almeno tre flussi viari differenti: il traffico della zona commerciale, il traffico urbano e il traffico extraurbano. L’obbiettivo dovrà dunque essere quello di decongestionare la viabilità dell’area, mettendola esclusivamente al servizio della zona commerciale attraverso la realizzazione di opere per una viabilità alternativa. Di massima urgenza dunque dovrà essere la realizzazione della bretella tra la SS 194 e Beneventano, un progetto pronto da anni e a suo tempo già finanziato dalla Provincia, ma che ancora stenta a partire. Oggi apprendiamo addirittura che i fondi di finanziamento per quest’opera sono tra quelli della viabilità secondaria che sono stati sottratti alla Sicilia per coprire l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e che dunque il governo Berlusconi, saccheggiando spudoratamente la nostra terra, ha già creato il primo danno diretto ai nostri imprenditori. Dovrà comunque sbloccarsi la realtà di questi fondi o bisognerà eventualmente agire per trovare fonti di finanziamento alternative per far sì che quest’opera indispensabile per il Polo Commerciale e per tutta la città veda al più presto la luce.

Restiamo comunque a disposizione del Presidente e dei soci del Consorzio Polocommerciale per un incontro, qualora le nostre risposte non dovessero essere state esaustive.

Modica, 10 giugno 2008

Antonello Buscema

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