Questa mattina il movimento politico della città di Modica Una Nuova Prospettiva, assieme ad una rappresentanza di cittadini del quartiere Sorda, ha incontrato il commissario straordinario del comune di Modica Giovanni Bologna per affrontare il problema della crisi idrica.
A causa dell’inadempienza del comune, nessun autotrasportatore privato è infatti disposto a fornire acqua nel popoloso quartiere e molti condomini sono rimasti a secco.
Il commissario straordinario ha assicurato l’attivazione di due autobotti comunali che dovrebbero fronteggiare l’emergenza e garantire 40-45 interventi al giorno.
C’è da segnalare che in occasione della gara d’appalto per la realizzazione della nuova rete idrica la ditta che si aggiudicò la gara applicò un ribasso d’asta di un milione di euro con i quali si sarebbero potuti realizzare i pozzi per l’approvvigionamento idrico del quartiere già individuati ed autorizzati dal Genio Civile nel 2005.
L’amministrazione di centro destra decise invece di destinare il milione di euro all’illuminazione delle campagne ed il voto contrario dei consiglieri di centro sinistra fu “punito” dalla maggioranza con dei manifesti che, più o meno riportavano il messaggio: “Il centro sinistra non vuole l’illuminazione delle campagne”.

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