Da: legambienterg@virgilio.it
Ogg: raccolta differenziata a Donnalucata

Concluso il progetto “Raccolta Differenziata” di Legambiente a Donnalucata con un risultato pari al 43%.

Il progetto, totalmente autofinanziato, e gestito su base puramente volontaria grazie in
particolare all’impegno di alcuni giovani soci di Donnalucata, ha
compreso l’istituzione di un’area di raccolta per carta, metalli e plastica ( quest’ultima raccolta solo nell’ultimo mese) che ha
funzionato da gennaio fino a metà giugno,  e un esperimento di raccolta differenziata spinta che ha coinvolto 9 famiglie per un totale di 33 abitanti.
La creazione dell’area di raccolta aperta due volte la settimana ha fatto permesso di portare la raccolta
differenziata a Donnalucata dall’1.4% (dato 2006) al 3,2% odierno calcolato su base annua. Sono stati così  tolti dalla discarica 6.200 kg di carta, 140 kg  di metalli e 550 kg di plastica.
L’esperimento di raccolta differenziata spinta ha avuto invece una durata di quasi un mese ed ha portato a risultati di gran lunga migliori. I cittadini
sono stati forniti di secchielli da 10 litri provvisti di sacchetti biodegradabili per la raccolta dell’umido domestico. L’umido ritirato
porta a porta è stato poi  conferito in una compostiera che fra qualche mese produrrà concime per le piante. La parte secca è stata invece conferita al centro di raccolta due volte la settimana.
La raccolta ha peròriguardato solo una parte dei rifiuti ( carta,
imballaggi in plastica,vetro metalli e umido domestico) e cioè quelli di origine domestica,
con un risultato finale di raccolta differenziata pari al 43%, dovendo escludere dal calcolo alcune
importanti frazioni di rifiuti che è stato impossibile raccogliere  quali: ingombranti e durevoli, rifiuto verde,
legno. Tutti i cittadini di Donnalucata prima dell’inizio della raccolta sono stati
informati con una campagna di comunicazione che ha visto la distribuzione di depliant e locandine; ci si è avvalso anche
di una serie di incontri pubblici.
Con questa iniziativa Legambiente ha dimostrato che è possibile raggiungere, pur in presenza di mezzi
limitati, una raccolta differenziata di oltre il 40%, e che quindi per un’istituzione pubblica quale il comune di Scicli non è difficile
raggiungere e superare il 50%, solo che lo si voglia. I cittadini sono già pronti.

Letto 11065 volte