D’Antona Vito
Consigliere Comunale SD
Modica Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Modica
p.c. Al Sig. Sindaco del Comune di Modica
Agli Organi di Informazione
Oggetto:Chiusura scali
merci di Ragusa e di Comiso.
Proposta di Ordine del Giorno.

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica, chiede alla S.V. di volere sottoporre al Consiglio Comunale il seguente Ordine del Giorno, per essere discusso ed eventualmente approvato:

“Il Consiglio Comunale di Modica,-
– Preso che attraverso fonti sindacali e da notizie riportate dalla stampa, la Divisione Cargo di Trenitalia avrebbe deciso la chiusura in Sicilia di tredici scali merci con decorrenza 15 settembre, dei quali due in provincia di Ragusa, stazione di Ragusa e stazione di Comiso;
– Rilevato che tale decisione, se confermata, determinerebbe in questa provincia la definitiva scomparsa del trasporto merci su rotaia, con conseguente disagio per le imprese, industriali, artigianali e commerciali, che utilizzano tali modalità di trasporto per la loro attività, alle quali non resta che il trasporto gommato, con aumenti di costi non indifferenti;
– Ritenuto che la chiusura degli ultimi due scali merci rappresenterebbe un ulteriore colpo negativo nei confronti della provincia che, viceversa, necessita di forti interventi di potenziamento delle infrastrutture, per ridurre la sua marginalità geografica sia in riferimento alla mobilità dei cittadini sia in relazione alla movimentazione delle merci e dei prodotti dell’agricoltura, dell’industria e dell’artigianato;
– Preso atto che le più aggiornate analisi delle problematiche economiche della provincia di Ragusa, dal turismo alla vivacità della piccola impresa e da una agricoltura moderna, insistono sulla oggettiva necessità di una presenza di trasporto intermodale caratterizzato anche da una robusta presenza della ferrovia, analogamente alle più evolute aree del Paese e dell’Europa;
– Ritenuto che la presenza del porto di Pozzallo e la imminente apertura dell’aeroporto di Comiso impongono, come dimostra l’attuale dibattito in corso, lo sviluppo di un più articolato sistema di collegamento capace di mettere rapidamente in comunicazione tali strutture con il resto della provincia, influenzando positivamente i rapporti tra i cittadini e tra le imprese, sistema al quale è fortemente interessata la città di Modica;
– Rilevato che appare indispensabile una reazione del territorio, come già in altre analoghe occasioni è stato fatto dal Comune di Modica, attraverso i suoi vertici istituzionali, finalizzata ad evitare la chiusura degli scali merci e, viceversa, avviare una forte iniziativa unitaria per il potenziamento della ferrovia in provincia;

Invita

il Governo Regionale ad intervenire urgentemente nei confronti dei vertici di Trenitalia per scongiurare la paventata chiusura degli scali merci in provincia di Ragusa, provvedendo ad avviare, con la deputazione nazionale e regionale, con le Organizzazioni di categoria e sindacali e con le istituzioni locali, Camera di Commercio di Ragusa, Provincia regionale di Ragusa e Comuni della provincia, un dibattito politico e tecnico finalizzato ad evitare lo smantellamento del sistema ferroviario e individuare, viceversa, le strade per un suo potenziamento.”
Modica, 16.8.2008
Distinti Saluti
Vito D’Antona

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