Nino Cerruto

Nino Cerruto

Nel corso dell’incontro che si è tenuto Giovedì 21 u.s. all’Antoniano per discutere sul piano della viabilità al quartiere S. Cuore il Sindaco, dott. Antonello Buscema, ha recepito le diverse istanze degli intervenuti, tra cui i commercianti, i quali lamentano un calo nelle vendita da quando, un anno fa, è stato attuato il nuovo piano del traffico.
Si tratta comunque di un piano che, come è stato più volte ribadito, ha apportato un sensibile e significativo miglioramento del flusso veicolare nel quartiere.
Il Sindaco ha invitato a distinguere l’aspetto della viabilità dai disagi che, a vario titolo, ciascuno può riscontrare.

Se io commerciante, residente, cittadino registro delle difficoltà, ciò non vuol dire che per questo il sistema di circolazione non sia adatto alle esigenze del flusso veicolare.
Qualche perplessità ha suscitato l’intervento dell’on. Riccardo Minardo, il quale ha sostanzialmente affermato che va data priorità alle esigenze dei commercianti, i quali chiedono l’eliminazione dei sensi unici, se tali esigenze risultano incompatibili con quelle di una più fluida circolazione.
Non so se l’on. Minardo abbia parlato a titolo personale o se ha invece espresso la posizione del gruppo dell’MPA. In tal caso verrebbe sconfessata la scelta che diversi consiglieri del suo movimento avevano fatto in seno al consiglio comunale nella seduta tenutasi a Dicembre 2007, dedicata appunto al nuovo piano del traffico, allorquando la civica assise si era all’unanimità favorevolmente espressa nei confronti del suddetto piano per gli effetti positivi prodotti sulla circolazione stradale.
In ogni caso non appartiene ad una sana cultura amministrativa quella di far prevalere l’interesse privato su quello pubblico. Se si fosse guardato maggiormente all’interesse pubblico non si avrebbe un quartiere così caotico e disordinato dal punto di vista urbanistico, alla base dei disagi e dei problemi vissuti da tutti (mancanza di strade adeguate, marciapiedi, parcheggi, acqua, verde,ecc.).
Comunque nello specifico si possono adottare alcuni provvedimenti che possano andare incontro anche alle esigenze commerciali, quale ad es. l’eliminazione delle strisce blu in via S. Cuore e l’introduzione del disco orario. Altre a media scadenza, a suo tempo già proposte dal Consiglio Comunale, potrebbero consistere, compatibilmente con le disponibilità economiche, nel collegamento tra la strada della piscina con via Silla, strada già per altro tracciata e su cui sembra pendere un piano di lottizzazione, e nella realizzazione di traverse di collegamento tra via S. Cuore e via Resistenza Partigiana.
Si è comunque disponibili ad accogliere tutte quelle proposte che, tenendo conto delle legittime esigenze di tutti, possono apportare modifiche migliorative nella salvaguardia e tutela del preminente interesse pubblico.

Modica, 22/08/2008

Nino Cerruto

Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

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