UNA NUOVA PROSPETTIVA
MOVIMENTO POLITICO DELLA CITTA’ DI MODICA

Al Sindaco
All’Assessore all’Urbanistica
All’Assessore all’Ecologia
All’Assessore ai LL.PP.
E p.c. al Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Modica
Agli organi di informazione

Oggetto: canoni di affitto impianti di telefonia mobile installati in immobili comunali.

Il Comune di Modica ha stipulato, in data 14/12/2006 e 16/02/2007, due contratti di locazione di immobili con la Vodafone Omnitel per l’installazione delle antenne di telefonia mobile.

Detti contratti riguardano la locazione di porzioni di aiuole spartitraffico, di cui una ubicata lungo la strada comunale ex SS 115 e l’altra lungo la strada comunale Via Giovanni da Verrazzano incrocio con la strada provinciale Sampieri Pozzallo.

Per dette locazioni il Comune ha diritto a percepire un canone annuo di 12.000 €, oltre Iva, corrisposto in rate semestrali anticipate. Pertanto sarebbero già dovute entrare nelle casse comunali 48.000 €, sempre oltre Iva.

Da una verifica effettuata con i funzionari degli uffici di Ragioneria, non risulta alcun versamento effettuato dalla Vodafone in riferimento al contratto sottoscritto.

Tale contratto prevede all’art. 4 che, in caso di ritardato pagamento, saranno dovuti al Locatore gli interessi di mora ed inoltre la risoluzione del contratto dopo che siano decorsi 60 giorni dal ricevimento di espressa richiesta di adempimento.

Non si trova alcuna richiesta avanzata dal Comune nei confronti della Vodafone per “ricordarle”di mettersi in regola con i pagamenti.

Con la presente si chiede:
1.di conoscere il motivo per cui la Vodafone non ha ancora effettuato alcun versamento nelle casse comunali e come mai il Comune non ha richiesto al gestore di telefonia la regolarizzazione dei pagamenti;
2.l’istituzione, qualora non vi fosse, di un apposito ufficio preposto al controllo ed agli adempimenti di tutti gli atti consequenziali al recupero di oneri in dipendenza di detti contratti, visto che questa inadempienza non rappresenta un fatto isolato;
3.l’istituzione di un apposito capitolo di bilancio nella sezione delle entrate in cui far confluire i versamenti relativi a questi canoni, in modo da vincolare tali somme ad opere di risanamento e monitoraggio ambientale;
4.la revisione, per questi tipi di contratti, del canone di locazione, troppo esiguo rispetto ai canoni correnti, i quali si aggirano intorno ai 20.000 € annuo;
5.la modifica dell’art. 8 del contratto, il quale, allo stato attuale, dà facoltà al gestore di sublocare gli spazi locati ad eventuale altro gestore; bisognerebbe invece riservare al comune tale facoltà, in modo che, da uno stesso sito, possano, compatibilmente con i limiti di esposizione della popolazione, ricavarsi più canoni;
6.l’approvazione, alla luce del piano di localizzazione per l’installazione di nuove stazioni radio base, giusta delibera consiliare n. 70 del 03/08/2006, di un nuovo regolamento comunale per garantire la tutela della salute dell’ambiente e la minimizzazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici, in quanto quello approvato dal Consiglio Comunale il 30/09/2002, risulta ormai superato;
7.la bonifica di alcune zone, quale quella di Monserrato, che oltre a registrare un concentrato di antenne e ripetitori, risulta particolarmente significativa dal punto di vista paesaggistico ed ambientale.

Modica, 01/09/2008

Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

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