GUERRA DI MANIFESTI

Da un paio di mesi assistiamo ad una vera e propria guerra tra due istituti scolastici privati combattuta a colpi di manifesti abusivi, ovvero affissi senza alcuna autorizzazione degli uffici comunali ed in spazi non consentiti.
Nonostante le multe già comminate dagli uffici preposti, con prepotenza e arroganza, i responsabili delle due scuole insistono nella loro battaglia per la visibilità a tutti i costi.
Pensiline alle fermate degli autobus, cabine telefoniche, palazzi del centro storico e qualunque altra superficie utile ad alloggiare un manifesto viene letteralmente presa d’assalto.
Spesso, inoltre, i manifesti vanno a coprirne altri regolarmente autorizzati e affissi dagli addetti dell’ufficio affissioni.
Tutto ciò è insopportabile, specialmente se si considera che tali istituti pretenderebbero poi di insegnare qualcosa ai nostri ragazzi. Cosa diranno loro quando si tratterà di parlare di rispetto delle regole del vivere civile?
Alla luce di tutto ciò si chiede al Sindaco di verificare, tramite gli assessori competenti, se, da parte degli uffici preposti, è stato messo in atto tutto ciò che è consentito dalla legislazione attuale per prevenire e reprimere simili atteggiamenti.
In particolare si chiede di provvedere non soltanto alla applicazione delle multe previste, ma di procedere anche alla rimozione e/o copertura dei manifesti e all’addebito di eventuali spese di pulizia e ripristino dei supporti rovinati.
Si auspica, inoltre, una rapida riorganizzazione di tutto il settore della pubblicità e delle pubbliche affissioni, al fine di recuperare notevoli somme dalla lotta all’abusivismo ed evitare gli indecorosi spettacoli ai quali la nostra splendida città è stata soggetta negli ultimi anni.

Modica, 08/09/08

Per il movimento politico della città di Modica
UNA NUOVA PROSPETTIVA
Piero Gugliotta

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