Pur non essendo particolarmente propenso ad impiegare il tempo su polemiche che non meritano tanta attenzione, in presenza di una allarmante situazione finanziaria al Comune di Modica, di fronte a due distinti comunicati, uno a firma del Centrodestra, l’altro a firma PdL, concernenti l’approvazione in Consiglio Comunale delle convenzioni con Serit S.p.A. per il servizio di riscossione della Tarsu e dell’Ici, corre l’obbligo correggere le inesattezze espresse e ristabilire la verità.
Infatti, relativamente alla convenzione per la riscossione della Tarsu, contrariamente a quanto sostenuto dal Centrodestra, come si evince dalla deliberazione n. 119 del 20.10.2005, la stessa fu votata favorevolmente dal Centrosinistra, analogamente a quanto fatto il 17 ottobre scorso. Poiché si trattava, allora come adesso, di una normalissima convenzione rivolta alla riscossione del tributo, analogamente a quanto fatto da quasi tutti i comuni, non vi era alcun motivo di esprimere voto contrario.
Per quanto riguarda la convenzione per la riscossione dell’Ici, da una attenta lettura della deliberazione n. 120 del 20.10.2005, è facile evincere che il voto contrario del Centrosinistra, fu dettato dal fatto che oltre alla riscossione ordinaria dell’Ici, per la quale avremmo votato favorevolmente, veniva proposta una convenzione per un servizio aggiuntivo relativamente al recupero dell’Ici evasa gli anni precedenti. In quella occasione, il Centrosinistra obiettò che tale servizio poteva essere svolto dagli uffici, così come avviene nella stragrande maggioranza dei comuni, che lo stesso non veniva svolto da Serit, bensì da una partecipata al dieci per cento di quest’ultima e che lo stesso costava al Comune di Modica il trenta per cento delle somme riscosse (dieci per cento fino a Euro 400.000,00 di accertato), onere che si riteneva eccessivo per le condizioni finanziarie dell’Ente.
Viceversa, come è noto, la convenzione riproposta il 17 ottobre scorso dall’attuale Amministrazione Comunale, riguarda soltanto la riscossione ordinaria dell’Ici.
A differenza delle opinioni, quanto affermato può essere da chiunque verificato leggendo gli atti pubblici del Consiglio Comunale, sia del 10.102005, sia del 17.10.2008.
Respingiamo, pertanto, ancora una volta il tentativo del Centrodestra, effettuato perfino stranamente con due comunicati simili emanati a distanza di due giorni, di evidenziare inesistenti contraddizioni sull’attività dei consiglieri del Centrosinistra.
Denunciamo il maldestro tentativo di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica, mediante il ricorso all’invenzione di sana pianta di fatti, peraltro marginali, inesistenti e privi di fondamento, per evitare che la città e quanti oggi vivono con apprensione le difficoltà finanziarie del Comune di Modica si distraggano dimenticando che gli stessi consiglieri del Centrodestra tanto attivi oggi, ieri e per sette anni, hanno contribuito in modo decisivo con il loro voto, la loro attività, e anche la loro inattività, a condurre sull’orlo del precipizio finanziario il Comune di Modica.
Modica, 22.10.2008

Vito D’Antona

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