D’Antona Vito
Consigliere Comunale SD
Modica

Al Sig. Sindaco del Comune di Modica
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Modica
p.c. Agli Organi di Informazione

Oggetto: Cooperative sociali.
Interrogazione.

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica,

tenute presenti le iniziative che la Cgil di Modica in queste settimane ha avviato in ordine alla questione relativa alla gestione di alcune cooperative sociali;
preso atto che la questione fondamentale evidenziata anche sugli organi di informazione riguarda prevalentemente il fatto che qualche cooperativa sociale, che ha in affidamento servizi da parte del Comune di Modica, per alcuni dipendenti pare stia trasformando il rapporto di lavoro da subordinato, disciplinato dal contratto collettivo nazionale di lavoro, in contratto di collaborazione a progetto (co.co.pro.);
rilevato, come fatto evidenziare analiticamente dal Sindacato, che il contratto a progetto, per le sue caratteristiche, evidenzierebbe un sorta di rapporto di lavoro autonomo e non subordinato, senza alcuna garanzia in ordine a ferie, tredicesima e tfr, facendo compiere di fatto un passo indietro ai lavoratori impegnati nelle cooperative;
visto che i contratti stipulati tra il Comune di Modica e le cooperative sociali, aventi ad oggetto servizi per conto del Comune, prevederebbero, conformemente ai relativi bandi di gara, l’obbligo da parte delle stesse cooperative nei rapporti con i propri operatori di applicare il contratto collettivo nazionale di lavoro e che, pertanto, l’eventuale stipula di contratti a progetto potrebbe determinare una difformità nella conduzione del servizio;
rilevato, inoltre, che la questione fu accennata in modo estemporaneo e non programmato nella seduta del Consiglio Comunale del 28 ottobre, durante la quale alla richiesta di informazione avanzata dal sottoscritto su quanto enunciato pubblicamente dalla Cgil, l’Amministrazione Comunale, nella persona del Vice Sindaco, si impegnava ad approfondire l’argomento relazionando successivamente allo stesso Consiglio Comunale, approfondimento che risulta avviato da parte degli uffici comunali, su iniziativa dell’Amministrazione Comunale stessa;
ritenuto che, al fine di garantire con continuità i servizi erogati ai cittadini, nonché salvaguardare i diritti acquisiti dai lavoratori mediante l’applicazione del contratto collettivo di lavoro, nel rispetto dei rapporti contrattuali tra il Comune e le cooperative, tranquillizzando i lavoratori che vivono un momento di preoccupazione, apparirebbe necessario un confronto immediato tra Amministrazione Comunale, cooperative e organizzazioni sindacali;

Chiede

se risulta fondato il fatto che qualche cooperativa sociale che ha in affidamento servizi da parte del Comune di Modica stia procedendo a trasformare per alcuni propri dipendenti i contratti di lavoro subordinato in contratti a progetto;
se non ritiene urgente, conseguentemente all’avvio dell’approfondimento della questione, comunicato al Consiglio Comunale nella seduta del 28.10.2008, al fine di evitare la contrapposizione e una conseguente eventuale tensione sociale, una iniziativa dell’Amministrazione Comunale, rivolta a risolvere la questione, mediante la convocazione di un incontro urgente con le cooperative e le organizzazioni sindacali, finalizzato a riportare serenità tra i lavoratori, il rispetto dei diritti degli stessi e del rapporto giuridico tra il Comune e le cooperative e la garanzia nell’erogazione del servizio;
che la presente venga discussa alla prossima riunione del Consiglio Comunale.
Modica, 10.11.2008

Vito D’Antona

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