Dichiarazione del Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica, Vito D’Antona.

La recente richiesta di dimissioni avanzata dal Gruppo consiliare del PdL nei confronti dell’Amministrazione Comunale rappresenta l’ultima “improvvisata” politica con la quale il Centrodestra modicano sta tentando senza successo di nascondere le sue responsabilità per la drammatica crisi finanziaria del Comune, le cui conseguenze si stanno drammaticamente riversando su centinaia di lavoratori, sulle loro famiglie e sulla città intera.
Di fronte alla vertenza dei dipendenti comunali, alla scelta sindacale di occupare permanentemente l’aula consiliare in attesa di ottenere una parte delle spettanze maturate da oltre quattro mesi, l’unico modo dignitoso di chi ha governato fino a sei mesi fa e per sei anni la città, sarebbe quello di limitarsi ad esprimere solidarietà e di adoperarsi con la necessaria discrezione per ottenere rapidamente, intanto, quanto spetta in via ordinaria al Comune di Modica, cioè i trasferimenti dello Stato e della Regione, i cui governi sono ambedue espressione del Centrodestra.
I dipendenti comunali e la città si aspettano atti concreti anche da chi in modo superficiale e con gravi responsabilità politiche in tutti questi anni, di fronte all’evidenza di una preoccupante e crescente crisi finanziaria, denunciata costantemente dal Centrosinistra dentro e fuori il Consiglio Comunale, ha costruito con disinvoltura e forte di una maggioranza consiliare, bilanci fondati su entrate inesistenti e su disavanzi occultati e debiti fuori bilancio, dal mancato introito del fitto del Tribunale agli esagerati contratti con la Multiservizi.
Invece di chiedere le dimissioni del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale, impegnati in una difficilissima azione di risanamento finanziario, con la speranza di evitare il dissesto, il Centrodestra, che tantissimi voti ha ottenuto a Modica in occasione delle elezioni nazionali e regionali, sostenga le iniziative rivolte a fronteggiare la drammatica situazione di tanti comuni della Sicilia, che come Modica si trovano in gravissime difficoltà finanziarie.
Se è vero che non esistono cittadini di serie A e di serie B la deputazione modicana e ragusana, a partire da martedì nell’incontro con l’on.le Lombardo, non deve fare altro che rivendicare quanto meno quello che è già stato riconosciuto per le città di Roma e di Catania, le quali hanno ottenuto dal Governo nazionale, con il voto favorevole del parlamentari del centrodestra, finanziamenti straordinari per fronteggiare una analoga situazione di ”predissesto”, rispettivamente cinquecento milioni di euro per Roma e centoquarantamilioni di euro per Catania.
Riteniamo responsabilmente che mentre c’è sempre tempo per le parole d’ordine ad effetto, per le analisi politiche e per il dibattito sulle origini dell’attuale situazione, purtroppo in questo momento non c’è un minuto da perdere per tentare di ottenere con rapidità misure e trasferimenti finanziari che siano nelle condizioni di riportare serenità e di allontanare la tensione sociale esistente tra i lavoratori e nella città.
Modica, 7.12.2008

Vito D’Antona

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