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Una Nuova Prospettiva

Modica, TARSU (Tassa per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani): mozione del consigliere Nino Cerruto
Nino Cerruto

Nino Cerruto

UNA NUOVA PROSPETTIVA
MOVIMENTO POLITICO DELLA CITTA’ DI MODICA

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco
All’Assessore al Bilancio
All’Assessore all’Ecologia
Comune di Modica
e p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: “Cara” TARSU. Mozione d’indirizzo.

I costi che gravano sui cittadini per la TARSU hanno ormai assunto proporzioni insostenibili. L’incremento del 30% dell’anno scorso, a cui va aggiunto circa il 10% relativo al 2008, impongono una revisione del regolamento per la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, anche in forza del fatto che non si è ancora coperto, con la TARSU, il 100% del costo del servizio e quindi, potenzialmente, l’onere che grava sui cittadini potrebbe ulteriormente crescere.

Nell’attesa che si passi dalla tassa alla tariffa, per cui si dovrà pagare in base al quantitativo di rifiuti prodotto, ed all’adozione del piano comunale di raccolta del prof. Tornavacca, che consentirà quote significative di raccolta differenziata, risulta improcrastinabile una più equa distribuzione del costo del servizio.

Andrebbe anzitutto modificato l’art. 10 del Regolamento dove si prevede la riduzione di tariffa per particolari condizioni di svolgimento del servizio. Infatti, partendo dal dato che il Comune spende molto di più per svuotare i cassonetti nelle zone rurali rispetto a quelle urbane, sembra eccessivo la riduzione, fino al 90%, della tassa. Si verifica il paradosso che per una villa con piscina in una zona rurale si paghi molto meno in confronto ad un appartamentino in città.

Vista poi che una delle cause che fa notevolmente lievitare i costi di smaltimento è il conferimento in discarica di rifiuti che in discarica non dovrebbero andare (cartoni, materiale di imballaggio, plastica, vetro,…), occorre intensificare i controlli e significativamente sanzionarle trasgressioni in tal senso accertate. Nello stesso tempo andrebbero premiati quei commercianti, artigiani, e titolari di insediamenti produttivi in genere, che, con i loro comportamenti virtuosi, rispettano il decoro cittadino, il territorio ed i suoi abitanti, praticando la dovuta differenziazione dei rifiuti. E’ compito poi di ogni cittadino segnalare e denunciare chi abbandona a cielo aperto rifiuti di ogni genere, perché questo incivile atteggiamento da un alto deturpa l’ambiente e, dall’altro, fa pagare ai cittadini il costo dell’intervento di bonifica.

All’art. 11, dove sono previste le riduzioni e le esenzioni, andrebbero aggiunti, tra quelli che usufruiscono delle riduzioni, quei nuclei familiari in cui si trovano disabili gravi.

Andrebbe poi riconsiderata all’art. 6, che elenca i locali e le aree tassabili, l’opportunità di mantenere, tra queste, i garage, alla luce anche del fatto che già qualche commissione tributaria ha riconosciuto che i garage non producono rifiuti.

Va infine ulteriormente intensificata, in questo settore, la lotta all’evasione ed all’elusione, servendosi anche delle autostrade telematiche per i controlli incrociati e collaborando, sinergicamente, con altri Uffici ed Enti Pubblici, così come previsto dall’art. 15 del vigente Regolamento.

In conclusione si auspica che vengano messe in campo tutte le possibili strategie per incrementare la raccolta differenziata e realizzare, al più presto, un centro comunale di raccolta dove conferire, tra l’altro, i rifiuti solidi ingombranti, al fine anche di evitare disservizi, nel ritiro degli stessi, a causa di contenziosi con l’impresa affidataria del servizio, come recentemente avvenuto.

Modica,05/01/2009
Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

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