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Una Nuova Prospettiva

Consiglio comunale del 19-02. “Dissesto” e “Antenne”

Nella seduta di ieri 19 è stato approvato il regolamento per la antenne-sulla-collina-di-monserratominimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Si tratta di un atto importantissimo che concilia da un lato la copertura del territorio relativamente alla rete di tel. cellulare e dall’altro la tutella della salute pubblica.  Il regolamento prevede tra l’altro la costituzione del Gruppo Tecnico di Valutazione (GTV), di cui dovranno far parte rappresentanti delle ass. ambientaliste e dei comitati cittadini ufficilamente cosituiti.  Sarà a questo punto importante la cosituzione di questi comitati e l’istituzione del GTV in modo da porre in essere tutti gli adempimenti previsti dal regolamento al fine di avviare anche una sanatoria dell’esistente.

Antonello Buscema

Antonello Buscema

Il Sindaco ha poi magistralmente illustrato la situazione finanziaria e le proposte che, se condivise dalle forze politiche, sociali e sindacali, potranno avviare la dura fase di risanamento. Ha chiesto rispetto per le proposte perchè dietro vi è la sofferenza di tante persone illuse ed ingannate con la promessa di un posto di lavoro definitivo senza nemmeno la possibilità di poterli pagare. Proprio per rispetto a queste persone non può esserci spazio per meschini calcoli politici o per affermazioni, fatte in malafede da chi questo disastro ha causato, che l’amministrazione sta solo facendo terrorismo diffondendo dati falsi. Dopo che per 6 ANNI LA MENZOGNA  E L’ARROGANZA SONO STATE LE PROTAGONISTE A PALAZZO DI CITTA’ PER LA CARRIERA POLITICA DI “QUALCUNO” CHE VIVEVA SOLO DI QUESTO, ora ci vengono a dire che Antonello sta mentendo e che la città in questi 9 mesi è stata duramente colpita. CHE FACCIA TOSTA.I dati del dissesto ci sono tutti sia dal punto di vista normativo sia dal punto di vista contabile, come hanno dichiarato i giudici della corte dei conti ed i funzionari del ministero. Ciò nonostante l’intenzione è di evitare la dichiarazione di dissesto perchè avrebbe ricadute negative per anni sui cittadini, sugli utenti, sui contribuenti, sui fornitori e sui lavoratori diretti ed indiretti del comune. La proposta c’è e chi vuole può irresponsabilmente cavalcare le proteste che ne potranno derivare perchè i sacrifici sono distribuiti su tutti. Ma l’alternativa resta il dissesto con tutto quello che comporta.

Nino Cerruto

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