Oggetto: 1000 firme in dieci giorni per chiedere l’edizione locale de La  Repubblica in provincia di Catania

La campagna raccolta firme per richiedere un’edizione locale de La Repubblica a Catania ha fino adesso raggiunto i suoi obiettivi.
Quello che tarda è invece una risposta alla nostra richiesta.
Chiediamo a tutti un’altra sferzata di impegno per obbligare chi di dovere a darci una risposta. Per questo rilanciamo la nostra richiesta e puntiamo su un maggior numero di adesioni: 1000 FIRME IN 10 GIORNI; 3000 ADESIONI AL GRUPPO FB IN 15 GIORNI!
Si tratta, ancora una volta, di obiettivi ambiziosi, che richiedono un impegno da parte di ciascuno di noi. Ma i numeri finora raggiunti sembrano darci ragione: a meno di 10 giorni dal lancio dell’iniziativa siamo a quasi 900 firme e più di 1700 adesioni sul gruppo facebook.Un piccolo impegno: firmate ed invitate a firmare!
Chiediamo un impegno da parte di tutti per questa battaglia per il pluralismo dell’informazione nella città di Catania!A seguire la prodecura da seguire ed il testo della lettera, da inviare a letteraperta.catania@gmail.com
1. copiare ed incollare il testo della lettera;
2. aggiungere il proprio NOME; COGNOME; PROFESSIONE;
3. spedire a letteraperta.catania@gmail.com
4. girate la mail a tutti i vostri contatti.

Caro Ezio Mauro,
ti scrive un gruppo di lettori de “La Repubblica”, che riconosce al tuo giornale il merito di costituire un polo fondamentale nello zoppicante pluralismo informativo e culturale italiano.
In funzione del medesimo pluralismo la trasmissione Report, in onda domenica 15 marzo su Rai Tre, ha denunciato la pluriennale assenza di una stampa indipendente nella provincia di Catania.
“La Repubblica” viene stampata e distribuita dal circuito del dott. Ciancio, editore de “La Sicilia”, quotidiano monopolista sull’intera provincia.
Troppi giornalisti de “La Sicilia” e della tv locale “Antenna Sicilia” (ancora, stesso editore) hanno gli stessi cognomi, come è inevitabile quando a parlare sia una voce sola.
Ne segue, il che è più grave, che quella voce racconti un solo punto di vista, quando non addirittura un fatto solo.
Siamo persuasi che buona parte delle umilianti condizioni che ci affliggono trovi origine proprio in questo difetto della democrazia.
Ti chiediamo se esista un piano editoriale che preveda una presenza, nel prossimo futuro, di un’edizione locale del tuo giornale. Non sappiamo infatti se le copie dell’edizione nazionale de La Repubblica vendute a Catania siano meno di quelle vendute a Bari o a Parma (dove già le edizioni locali esistono), ma non avrai difficoltà a verificarlo.
Ci auguriamo che siano ormai maturi i tempi per un piano industriale ed editoriale che veda la nascita della edizione di Catania de La Repubblica.

Speriamo tu voglia accettare l’invito a venire a parlare con noi, a Catania, di libertà, democrazia e futuro.

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