Indietro Menù

Una Nuova Prospettiva

Modica, crisi idrica al quartiere S. Cuore. Interrogazione urgente del consigliere Nino Cerruto

Nino Cerruto

Nino Cerruto

In data 01/10/2008 l’Amministrazione Comunale, presenti il Sindaco, l’Assessore ai LL.PP, ing. Giorgio Cerruto, e l’Assessore alle manutenzioni, ing. Elio Scifo, ha incontrato i residenti del quartiere S. Cuore presso il Salone della locale Parrocchia.
I cittadini in quella sede hanno manifestato tutto il disagio, che da anni vivono, a causa dell’esiguo quantitativo di acqua erogata rispetto al fabbisogno di una zona densamente popolata, acqua che, in alcune zone di Via Risorgimento, Via Resistenza Partigiana, Via S. Cuore e Via M. Scevola, non arriva quasi mai.
Il disagio diventa ancora più insostenibile allorquando viene sospeso il servizio di approvvigionamento idrico mediante autobotti, per via dell’enorme debito accumulato nel corso degli anni dal Comune nei confronti della ditta aggiudicataria del servizio.
E’noto che il problema si sarebbe potuto definitivamente risolvere se la precedente amministrazione avesse destinato il risparmio, derivante dal ribasso d’asta dell’appalto per il rifacimento della rete idrica, alla realizzazione dei nuovi pozzi, già autorizzati dal Genio Civile nel 2005, invece di utilizzarlo per l’illuminazione di alcune contrade di campagna (determina sindacale n. 900 del 30/03/2007).
Nel corso dell’incontro l’Assessore ai LL.PP. ha esplicitamente garantito che entro l’estate 2009 il problema della crisi idrica avrebbe trovato adeguate e definitive risposte attraverso la realizzazione dei pozzi già individuati, con il sistema del progetto finanza, o affittando pozzi di privati già esistenti in prossimità del grande serbatoio sito in Via Rocciola Scrofani, in fase di ristrutturazione.
A meno di un mese dall’inizio del periodo più critico, che da sempre è stato il mese di maggio, sembra che non siano stati ancora apposti i vincoli a tutela dei pozzi da realizzare, non sono iniziati i lavori di ristrutturazione del serbatoio di Via Rocciola Scrofani, non c’è alcun contratto d’affitto di nuovi pozzi e non sono stati fatti gli allacci con la nuova rete idrica.
Con la presente si chiede se l’Amministrazione, consapevole della grave emergenza in cui versano tanti cittadini, ormai esasperati, possiede una soluzione che consenta, entro il corrente mese, di fornire adeguate e risolutive risposte alla crisi idrica.
Nel contempo si propone di impinguare il servizio di approvvigionamento mediante autobotti ricorrendo anche alle autobotti comunali nel corso dell’intera giornata, munendole di motori prelevati dagli automezzi parcheggiati, e non utilizzati, presso l’Autoparco comunale.
Dato il carattere d’urgenza si chiede che la presente interrogazione venga discussa nella prima seduta utile del Consiglio Comunale.

Modica, 08/04/2009

Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

Letto 7620 volte