Caritas cittadina di Modica
La Pasqua della città:
si può rinascere, se la ‘misura’ è l’amore!

Condividiamo in questa Pasqua 2009 tanto dolore: per i terremotati dell’Abruzzo, per le centinaia di immigrati che muoiono mentre cercano di attraversare il Mediterraneo, per il piccolo Giuseppe Brafa, per le famiglie che vivono nella povertà, per le tante solitudini.
Pasqua però ci dice che il dolore può diventare resurrezione, se la misura della vita diventa l’amore.
Amore che è pasquale se si traduce in rapporti veri e in responsabilità per il bene comune: ci auguriamo che così si affrontino la grave crisi finanziaria e i problemi della macchina amministrativa di Modica in cui logiche non improntate a giustizia e saggezza hanno intaccato il senso ‘buono’ del lavoro, mentre non possiamo non gioire per gli incontri veri e corali realizzati quest’anno riscoprendo tradizioni e senso autentico della festa nel Bazar di Natale, nel Carnevale sul tema di Pinocchio, nei “Grani di solidarietà” all’inizio della Settimana Santa.

L’amore ora può e deve diventare impegno per una rete di servizi veramente attenti ai più deboli: in questa ottica e con un cuore puro auspichiamo che si scriva il nuovo Piano socio-sanitario di zona.
Come Caritas e volontariato ad essa collegato offriremo tre occasioni di seria verifica e impegno corale, che segnaliamo fin d’ora:

mercoledì 22 aprile 2009 alle 18,30 all’ex Antoniano, incontro con il fondatore della Comunità di Capodarco, don Vinicio Albanese, sul tema “I disabili, da invisibili a visibili” promosso dall’Associazione di volontariato “Piccoli Fratelli”;
martedì 28 aprile alle ore 17 alla Casa don Giuseppe Puglisi, Convegno sul tema “I bambini e la città”, con Gaetano Giunta e Salvatore Rizzo, dell’Ecos Med di Messina, e con padre Giovanni Salonia, direttore dell’Istituto di Gestalt;
venerdì 15 maggio alle ore 19,30 al Santuario della Madonna delle Grazie, incontro diocesano con don Antonio Cecconi, già vicedirettore nazionale della Caritas e vicario generale della diocesi di Pisa, su “le nuove povertà nello scenario della crisi attuale”, con la partecipazione del nostro vescovo Mons. A. Staglianò.
Non si tratta di semplici incontri, ma di “momenti pasquali”, di occasioni cioè di rinnovato impegno in cui siamo tutti profondamente interpellati a rinascere. Invitiamo allora a fare Pasqua veramente e concretamente, nelle famiglie e nella Città!

Maurilio Assenza

Responsabile della Caritas cittadina di Modica

Letto 12791 volte