logounanuovaprospettiva“… e non è credibile la distanza che c’è tra le parole dette dal Dottore Drago, dal Dottore Drago, interesse per la città, interesse per le persone, per il bene comune, perchè la loro storia giudiziaria, la loro storia politica a livello regionale e a livello locale non li rende più credibili, non li rende più credibili..”

Queste le ultime parole che ha “osato” e potuto pronunciare il consigliere Nino Cerruto, durante la seduta del consiglio comunale aperto di giovedì sera, e per le quali ha rischiato il linciaggio.

Alcuni esponenti politici locali gli hanno, infatti, immediatamente, rivolto minacce, ingiurie e frasi offensive, dimostrando di avere un concetto della libertà di espressione molto particolare, secondo cui a Modica si è liberi di parlare ma fino ad un certo punto.

Fino a quando, cioè, non si toccano alcune persone, le quali, nonostante tutto, pensano ancora di essere intoccabili.

Avremmo potuto, certamente, comprendere la legittima disapprovazione, possibile in una dialettica aperta, verso le parole pronunciate dal consigliere Cerruto, ma mai e poi mai possiamo accettare reazioni prepotenti, violente e volgari come quelle a cui hanno dato vita il consigliere provinciale Pitino, l’onorevole Drago, il consigliere Nigro e il consigliere Cavallino.

Esprimiamo, pertanto, tutta la nostra solidarietà al consigliere Cerruto e saremo al suo fianco qualora intenderà intraprendere azioni legali nei confronti di chi lo ha così volgarmente oltraggiato e insultato.

Ci ha rattristato, poi, vedere la reazione di alcuni lavoratori, un momento prima definiti “vittime” dal consigliere Cerruto e che, invece, hanno inveito contro di lui come se le valutazioni del consigliere fossero rivolte a loro.

Nel loro caso, tuttavia, è comprensibile l’esasperazione e la stanchezza derivanti dalla condizione di profondo disagio nella quale si trovano a vivere da lungo tempo.

Modica sta combattendo una lotta contro il tentativo di conservare lo status quo, di lasciare intatti gli equilibri che hanno portato la città al disastro economico e al decadimento della politica a mera procacciatrice di consensi.

Il movimento politico Una Nuova Prospettiva, rappresentato in consiglio comunale dal consigliere Nino Cerruto, continuerà a lavorare, al fianco del Sindaco Antonello Buscema, per garantire il diritto ad avere servizi efficienti a tutti i cittadini e per ripristinare la cultura delle regole e la partecipazione libera e senza condizionamenti alla vita della città.

I cittadini hanno ormai compreso che la città si salva se si inverte la rotta rispetto al passato e che è necessario il sacrificio e l’impegno di tutti se si vogliono garantire i servizi alla città e i diritti ai lavoratori.

Solo così Modica riuscirà a liberarsi dal pesante giogo che le è stato caricato addosso.

Modica, 23/05/09

Piero Gugliotta
Una Nuova Prospettiva
movimento politico della città di Modica

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