giornata_mondiale_rifugiato
Si terrà a Modica, il 16 giugno 2009 alle ore 19.30 presso il salone della parrocchia di San Luca, un incontro in preparazione alla giornata mondiale del rifugiato.
Interverranno:
Vincenzo La Monica,
referente regionale Caritas per l’immigrazione

Dott.ssa Carolina Scoppola
Referente servizi richiedenti asilo SPRAR

Mons. Antonio Staglianò
Vescovo di Noto

Testimonianze

Centro Babel
Casa per donne richiedenti asilo e rifugiate SPRAR del Comune di Modica,
gestita dalle Cooperative “Il Dono” e “Don Puglisi”

Coordinamento per l’immigrazione
“Abd El Kader Guellali”
promosso dalle realtà associative di Pachino

Modica San Luca, 16 giugno: Convegno sugli immigrati
Esercizi di integrazione: esercizi di futuro

Lo vogliamo o no, l’immigrazione è ormai diventata un fatto strutturale. Gli immigrati a metà secolo, seguendo l’attuale trend, in Italia saranno uno ogni sei abitanti. Grazie a loro tengono settori come l’assistenza e l’edilizia, ma soprattutto grazie a loro non si ha il crollo demografico. Per questo occorre cogliere tutte le sfaccettature e mettere al centro la questione dell’integrazione rispetto a quella più marginale – ma strumentalmente propagandata – della sicurezza. In questa direzione si muove il Convegno promosso dalla nostra Caritas diocesana che si terrà martedì 16 giugno alle ore 19,30 presso il salone della parrocchia di san Luca a Modica, nel cui territorio si trova la Casa per donne rifugiate che è uno dei segni di solidarietà e di accoglienza nati in questi anni. Sarà peraltro questa una delle due esperienze che ci permetterà di partire dai volti e dalle storie, in questo caso storie drammatiche di donne sfuggite a persecuzioni e torture verso di loro, verso i familiari e, cosa ancora più drammatica, verso i loro figli. Persecuzioni e torture a cui si viene sottoposti spesso nel transito libico e che subito sono venute alla mente di ospiti e amici della Casa quando centinaia di immigrati sono stati ricacciati dal nostro governo indietro. Storie e volti di mamme e bambini, di vita che vuole continuare a fiorire. Con l’impegno di questo Centro ad offrire un’effettiva accoglienza attraverso il sostegno giuridico, l’inserimento lavorativo, la mediazione linguistica e l’affetto, di operatori, vicini di casa, volontari. Sono sfide che si vincono mettendosi insieme: è il messaggio dell’altra esperienza che sarà presentata, il Coordinamento interassociativo “Abd El Kader Guellali” di Pachino. Oltre alle esperienze, per cogliere bene i termini della sfida, vi saranno tre interventi programmati: quello di Vincenzo La Monica, curatore per la Sicilia del Dossier Caritas sull’immigrazione, da anni il più autorevole documento per capire cosa sta effettivamente accadendo; quello della dott. ssa Carolina Scoppola di Roma, del sistema SPRAR per i richiedenti asilo; quello conclusivo del nostro Vescovo, Mons. Antonio Staglianò, che ci aiuterà a leggere tutto alla luce del Vangelo. Un appuntamento allora che parte da fatti e che guarda al futuro. I fatti dell’accoglienza, ma anche i fatti di una corretta informazione. Un futuro che – come recita lo slogan del Dossier ultimo della Caritas e di Migrantes – “richiede di parlare in positivo dell’immigrazione”, soprattutto per il possibile reciproco arricchimento. E che richiede la capacità di accoglienza nell’orizzonte dei diritti fondamentali dell’uomo, che valgono per tutti – compresi i clandestini – quando sono diritti essenziali come quelli alla salute, al cibo, a un tetto per ripararsi.

M. A.

L’iniziativa dal titolo “Immigrati: storie, volti, sfide” è organizzata della Caritas diocesana di Noto.

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