campagne illuminate

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco
All’Assessore al Bilancio
All’Assessore ai LL.PP.
Comune di Modica
E p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: declassificazione strade e mancato introito TOSAP.

Il Comune di Modica si ritrova a gestire circa 700 km di rete stradale, quasi una volta e mezzo la Salerno – Reggio Calabria.

Il numero delle strade passate a proprietà comunale è particolarmente lievitato in questi ultimi anni: alcune sono state trasferite al Comune “ope legis”, altre per espressa richiesta da parte della precedente amministrazione.

La declassificazione delle strade amplia la possibilità di aprire varchi, e quindi edificare, e di realizzare, per conto ed a spese del Comune, impianti di illuminazione.

Emblematica è la declassificazione, nonostante il parere contrario della Direzione Generale dell’ANAS, di 800 m della SS 115, in contrada Gisirella, a ridosso del ponte Guerrieri, sulla base di una delibera di Giunta del 24- 11- 2002, declassificazione che ha permesso, nell’Ottobre del 2004, il rilascio di una concessione edilizia per la costruzione di un albergo.

Ovviamente ora il Comune ha l’obbligo di garantire la manutenzione di queste strade, alcune delle quali acquisite in condizioni manutentive mediocri e con segnaletica orizzontale e verticale carente o del tutto assente.

Le risorse, non indifferenti, cui l’Amministrazione dovrà attingere per intervenire in queste strade, sono quelle del bilancio comunale, cioè i soldi dei cittadini modicani.

La titolarità di queste strade è comunque foriero di un modesto vantaggio per l’Ente. Infatti tutti i canoni relativi ai varchi, alla cartellonistica pubblicitaria presente, agli attraversamenti aerei ed interrati dei cavi Enel e Telecom (se ne contano un centinaio solo sulla Modica – Mare), devono essere riscossi dal Comune.

Sembra che in questi anni il Comune non ha richiesto a nessuno di versare tali canoni, venendo così meno un introito e creando un danno alla collettività ed un vantaggio ad alcuni privati.

Con la presente si chiede:
1.come mai non è stato riscosso alcun tipo di canone;
2.di accertare eventuali responsabilità in tal senso;
3.di adottare tutti gli atti necessari per concretizzare queste forme di entrate certe.

Si chiede che la presente interrogazione venga discussa nella prima seduta utile del Consiglio Comunale.

Modica, 11/06/2009

Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

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