avis donazione estivaIl sangue patrimonio di Modica

“Rivoli di parole che spiegano, raccontano, invitano
scivolando spesso lungo la roccia della indifferenza.
Nascono iniziative, e poi muoiono,
orfane della speranza che le ha generate.
Dieci, cento, mille gocce di fatica
per avere alla fine, felici, una goccia di sangue”.

Così, nella categoria Stuzzichini per lo spirito del sito dell’AVIS di Modica – www.avismodica.it -, qualcuno ha voluto rappresentare l’impegno di chi si adopera per accrescere il numero dei donatori nella nostra città.

È un impegno gravoso, non sempre pienamente ripagato dai risultati, ma costante nel tempo e tenace. Grazie a tale impegno l’AVIS di Modica può oggi contare su di una consolidata realtà di donatori responsabili che garantiscono la disponibilità del sangue che necessita ai bisogni della città.

È questo un patrimonio che l’AVIS ha costruito con fatica e perseveranza nell’arco dei suoi ventotto anni di presenza a Modica. Di esso gode tutta la città non solo per il valore intrinseco che ha il sangue – elemento indispensabile per la vita e non surrogabile -, ma anche per il contributo che i donatori danno all’affermazione dei valori di solidarietà e corresponsabilità che sono alla base di una società civile.
Ma non basta. La presenza dei donatori rende la città di Modica anche più sana, visto che più di duemila persone si sottopongono periodicamente ai controlli sanitari, attuando così una forma di prevenzione che consente la diagnosi precoce di patologie e che si traduce in notevole risparmio di risorse per tutta la collettività.
Tutte queste ragioni sono alla base di una richiesta di partenariato con il Comune di Modica che il Direttivo dell’AVIS ha presentato al Sindaco nel mese di aprile e che, sembrava, avesse trovato il suo consenso.

Ma, nonostante ripetuti solleciti, niente è stato fatto finora. Noi, comunque, continueremo a battere alla porta del Sindaco – anche questo è un modo per farlo – convinti che deve essere tutta la città a farsi carico della crescita del numero dei donatori, perché il patrimonio che essi rappresentano è patrimonio di Modica.

L’AVIS da parte sua continua nel suo impegno di crescita e sensibilizzazione, specie in questo periodo dell’anno, l’estate, nel quale le donazioni registrano un calo a motivo delle distrazioni che il tempo di vacanza inevitabilmente porta con sé.

È per questo che raccomandiamo vivamente ai donatori di trovare spazio e tempo per la donazione, perché d’estate c’è veramente più bisogno di sangue.

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