Ancora una fumata nera nella seduta del Consiglio Comunale di Modica di Giovedì 9 Luglio.

Nino Cerruto

Nino Cerruto

Dopo l’attività ispettiva, che comunque non ha dato la possibilità di trattare diverse interrogazioni per l’assenza del Vice Sindaco Enzo Scarso e dell’Assessore ai Lavori Pubblici ing. Giorgio Cerruto, l’opposizione ha fatto mancare il numero legale abbandonando l’aula (quella stessa opposizione che nella conferenza dei capigruppo di Lunedì 6 Luglio aveva chiesto di svolgere questo consiglio e di anticiparlo a giovedì per consentire la partecipazione del capogruppo dell’UDC che doveva presentare un ordine del giorno).
Di norma questa scelta viene effettuata quando una parte politica non condivide qualche atto deliberativo, ritenendolo non utile per la collettività, oppure non vede accolta, senza adeguata motivazione, ma basandosi solo sulla forza dei numeri, una sua proposta. Ma ieri sera non si è presentata alcuna delle precedenti situazioni; bisognava trattare solo due punti: una proposta di variante al PRG per impianto produttivo da adibire ad attività commerciale (tipi di votazioni tanto care all’ex maggioranza, oggi opposizione) ed alcune proposte di Ordine del Giorno. Nulla pertanto di particolarmente rilevante; fatto sta che proprio quando si doveva votare i consiglieri presenti dell’UDC, Idea di Centro e PDL hanno abbandonato l’aula, per cui alla verifica del numero legale risultando presenti solo 15 consiglieri della maggioranza il consiglio è stato rinviato prima di un’ora e poi, prendendo atto che i due consiglieri assenti della maggioranza non potevano essere presenti e che l’opposizione avrebbe continuato in questo suo ostruzionistico atteggiamento, di 24 ore.
Queste situazioni forniscono lo spunto per tre considerazioni.

1.
Esiste prima il Consigliere Comunale come rappresentante della collettività e poi il consigliere della maggioranza o dell’opposizione, del partito x o del movimento y, quel consigliere che, all’atto dell’insediamento ha “giurato di adempiere le proprie funzioni con scrupolo e coscienza nell’interesse del Comune in armonia con gli interessi della Repubblice e della Regione”, e che, in base all’art. 26 del Regolamento del Lavori del Consiglio, “è tenuto a partecipare a tutte le adunanze del Consiglio”.
2.
Come si possono conciliare queste reiterate scelte con l’impegno assunto di effettuare un’opposizione costruttiva? E’ difficile comprendere quale grande spirito costruttivo possa esserci in un atteggiamento teso solo a far rinviare, in diversi modi, i punti da trattare ed a rendere incocludenti le sedute consiliari.
3.
Questi rinvii hanno un costo per la collettività in quanto bisogna pagare ogni volta il personale di segreteria, tecnico ed ausiliario, ed i consiglieri presenti.

Si confida nell’autonomia di pensiero e di grande spirito critico che contraddistinguono diversi consiglieri presenti tra i banchi dell’opposizione, perchè questi non sottostiano ad ordini di scuderia che nulla hanno di edificante e di costruttivo.

Modica, 10/07/2009

Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

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