Nino Cerruto

Nino Cerruto

Anche l’ultima seduta utile relativa alla convocazione del Consiglio Comunale di Modica del 10/7/2009 si è sciolta per  l’ennesima mancanza del numero legale, consiglio la cui convocazione era stata concordata lunedì 6 luglio dai capigruppo consiliari.

All’inizio erano presenti 21 consiglieri e viene votato l’atto relativo all’insediamento, in variante al PRG, di un impianto produttivo da adibire ad attività commerciale media struttura da realizzare lungo la Via Sorda Sampieri.

Quando si è passati a votare gli ordini del giorno proposti al Consiglio, di cui uno relativo alla Chiesa di San Giovanni chiusa ai fedeli dal 2003 ed i cui lavori sono ancora bloccati senza alcuna prospettiva di iniziare, molti consiglieri hanno abbandonato l’aula facendo venire meno il numero legale e determinando lo scioglimento del consiglio.
In particolare i consiglieri delll’Mpa e dei gruppi consiliari ad esso collegati, presenti al momento di votare la struttura urbanistica, sono quasi tutti andati via subito dopo la votazione (tranne il cons. Mandolfo presente nonostante fosse infortunato), mentre i consiglieri presenti dell’UDC ed alcuni del Pdl, sono usciti dall’aula, restando nel corridoio, con la precisa determinazione di far cadere il  consiglio.
Giova ricordare che l’approvazione di questo impianto produttivo è costata alla collettività oltre 2.000 €: basta tener presente che il gettone di presenza per i consiglieri è di 50,41 € a seduta, che il personale impiegato per lo svolgimento del consiglio è di norma costituito da 6 unità al costo di 15 € cadauno e per ogni ora e che sono occorse due sedute a causa della mancanza del numero legale del giorno precedente.
Si lascia ai cittadini, attenti osservatori dei lavori consiliari, ogni forma di giudizio sulle ultime modalità di svolgimento delle sedute del civico consesso.
Forse sarebbe auspicabile, da parte della Presidenza del Consiglio, un invito rivolto a tutti noi consiglieri ad un maggior senso di responsabilità, e di valutare la possibilità di applicare l’art. 173 dell’OREL “Decadono dalla carica i consiglieri che, senza giustificato motivo, non intervengono…a tre sedute consecutive, se appartengono a consigli di comuni cui è assegnato un numero di membri inferiore a quaranta””.

Modica, 11/07/2009

Nino Cerruto

Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva
Da precisare che tra i consiglieri comunali dell’MPA Diego Mandolfo è stato presente ed è rimasto fino alla fine.

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