Tratto da Repubblica
Ecco la hit parade delle indennità extra per i deputati. In testa Aricò Musotto e Ragusa Stipendio mensile anche per i due vice e il segretario
di Emanuele Lauria
Ogni ora del suo lavoro è costata all´Assemblea regionale 5.300 euro. Un lavoro “prezioso”, quello del presidente della commissione Statuto, Alessandro Aricò. Quasi quanto quello del collega Francesco Musotto, presidente della commissione Attività dell´Unione europea: alla guida dell´organismo legislativo, il deputato dell´Mpa è costato per indennità 2.842 euro all´ora, visto che la sua commissione si è riunita in un anno 23 volte (per appena 14 ore complessive): il tutto per convocare qualche dirigente regionale e proporre pareri su leggi mai varate. Altro deputato a dir poco caro per le casse di Palazzo dei Normanni è stato Orazio Ragusa dell´Udc, presidente della commissione Legislazione, che in un anno ha lavorato appena 14 ore e 20 minuti, incassando indennità per 39.792 euro: ogni ora del suo lavoro in commissione è costata 2.776 euro.

Ecco la classifica delle commissioni d´oro dell´Ars, che vede in testa proprio quelle guidate da Aricò, Musotto e Ragusa. Seguite a ruota da altri organismi che si sono riuniti pochissime volte nell´arco di un anno, costando per indennità quanto altre commissioni ben più prolifiche, come quelle sulle Attività produttive o sul Bilancio. Il motivo? Semplice, l´indennità che spetta al presidente di un organo legislativo dell´Assemblea è fissa e ammonta a 3.336 euro al mese, che lavori o meno. Lo stesso vale per gli altri deputati componenti dell´ufficio di presidenza delle varie commissioni, cioè i vice presidenti (indennità da 829 euro al mese) e il segretario (414 euro). Soldi che si sommano all´indennità lorda mensile per ogni deputato, pari a circa 19 mila euro.

Conti alla mano, ogni ufficio di presidenza costa all´anno 64.656 euro per coprire le indennità del presidente, dei due vice e del deputato segretario. Fa eccezione l´Antimafia, che costa 74 mila euro all´anno perché ha tre vice presidenti. Confrontando i costi con le sedute realmente svolte, emerge che la commissione più costosa è proprio la Antimafia, guidata da Calogero Speziale del Pd. Commissione che si è riunita 17 volte in un anno, al costo di 4.338 euro a seduta. Soltanto il presidente è costato alle casse dell´Ars 1.658 euro all´ora. «Questo calcolo però non tiene conto delle decine di sedute fatte in trasferta dal mio ufficio di presidenza, che nel corso dell´anno ha convocato incontri nelle Camere di commercio e nelle Procure della Repubblica di Catania, Messina e Agrigento – ribatte Speziale – Questa commissione, poi, ha lavorato e prodotto qualcosa di concreto: cioè la legge antimafia regionale».

Al secondo posto tra le commissioni più care è quella sulla Revisione e attuazione dello Statuto della Regione, finita nella bufera per aver lavorato in un anno appena sette ore, con il presidente Aricò che è costato per indennità di carica 5.305 euro per ogni ora di lavoro, quanto lo stipendio mensile di due operai metalmeccanici. I suoi vice, i deputati Giovanni Barbagallo e Salvatore Cascio, sono costati 1.400 euro per ogni ora di lavoro in commissione. Un record, considerando che la commissione ha fatto ben poco, tanto che adesso il presidente dell´Ars Francesco Cascio vorrebbe chiuderla del tutto. Non va meglio a quella sulle Attività dell´Unione europea, che in un anno ha lavorato 14 ore in appena 23 sedute, per convocare qualche dirigente regionale della Cooperazione o della Presidenza, e chiedere lumi sulla programmazione dei fondi 2007-2013, ancora al palo: il presidente Musotto per indennità è costato 2.842 euro all´ora, mentre i suoi vice, Antonino Bosco e Bruno Marziano, per ogni ora di lavoro hanno incassato 700 euro.

Al quinto posto tra le commissioni più costose rispetto alle sedute svolte si piazza la Sanità, presieduta dal neo-assessore Antonino Beninati, che l´ha convocata in un anno 50 volte: ogni seduta è costata, solo per indennità dell´ufficio di presidenza, 1.293 euro, ma da questo organismo è passata al setaccio la delicata riforma della sanità siciliana. Seguono a ruota le commissioni Affari costituzionali (1.243 euro a seduta), Ambiente (1.219 euro), Formazione e lavoro (1.134 euro). Le commissioni “operaie”, che hanno lavorato di più nel corso dell´anno, sono quelle sul Bilancio e sulle Attività produttive: la prima, guidata da Riccardo Savona dell´Udc, è stata convocata 84 volte ed è costata 769 euro a seduta, mentre la seconda è stata convocata ben 86 volte.

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