ammesso e non concesso“Ammesso e non concesso” – Andrea Tidona racconta Totò Principe e Buffone giovedì 20 agosto alle ore 22 presso il residence Marsa Siclà a Sampieri.

A cura dell’associazione culturale “Vento”

Biglietto Teatro: € 15.00
Pizza + Teatro: € 20.00
Biblietto Soci: € 8.00

Prenotazioni: 0932-939070

“Ammesso e non concesso” dice il titolo dello spettacolo che Andrea Tidona presenta con la regia di Carla Cassola. Un viaggio nel pianeta Totò non da imitatore, non da parodista…Finge di essere un certo Armando, un impiegato, devoto a Totò, che evoca l’ombra dell’attore in solitudine, in casa propria. Dialoga con Antonio De Curtis: col principe e col comico… Il monologo si trasforma perciò in un dialogo multiplo dal quale emergono il privato di un uomo abbastanza segreto, i suoi amori (ci fu anche una soubrette che si uccise per lui), l’ipocondria, il disprezzo per la professione. Ma anche pezzi celebri del suo repertorio, come la scena del vagone letto, tornano battute folgoranti:”Parli come bada”… Tidona è bravo e per fortuna rinuncia a somigliare al modello.

Osvaldo Guerrieri “La Stampa”

Un’intelligente e intrigante pièce scritta e interpretata da Andrea Tidona…Un signore con valigetta, messosi in pigiama, dà inizio a uno strano gioco drammaturgico nel quale si sdoppia fra il principe Antonio De Curtis e l’attore Totò, sovrapponendovi un terzo ruolo, quello di un certo Armando che si pone come elemento di equilibrio in un conflitto senza soluzione….Armando dialoga con i due aspetti della grande personalità artistica di Totò, l’uomo da una parte –un principe malinconico superstizioso pieno di fisime e di manie – la maschera dall’altra – un attore con un alto senso del paradosso e del surreale che ha lasciato interpretazioni memorabili…Un’avvincente rappresentazione del mito attraverso un delirio il cui testo è costituito da poesie, battute, pezzi di spettacoli e film, frammenti biografici e semplici luoghi comuni. Il bravissimo Andrea Tidona, col fattivo contributo registico di Carla Cassola, li ripropone con un approccio recitativo che senza essere imitazione restituisce l’immagine di Totò.

Nello Pappalardo “Giornale di Sicilia”

Misurarsi con la personalità di Totò… può nascondere infinite insidie…Il monologo a più voci che ha avuto per protagonista Andrea Tidona, è invece un esempio lodevole di come si possa affrontare un lavoro su Totò con lirismo e creatività…Lo spettacolo diretto da Carla Cassola è un’originale sequenza di flash-back che prendono vita da uno studio approfondito sulle manie, le fobie, la filosofia, le malinconie del Principe De Curtis e sulla comicità surreale e grottesca del suo alter ego Totò…La scena costruita come una sorta di set cinematografico-camerino teatrale, dalle pareti ricoperte di lenzuola bianche, diventa così un luogo senza tempo da cui poter spiare ed assaporare ogni piccola sfumatura di un personaggio “meravigliosamente triste”…Il risultato finale è un lavoro complesso in cui sono emerse le non comuni qualità attoriali di Andrea Tidona, artista dalla vulcanica presenza scenica, capace di esaltare il pubblico ed al tempo stesso di coinvolgerlo emotivamente.

Francesco Urbano “Roma”

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