autobotte-con-scrittaOggetto: Crisi idrica: impegni ancora non mantenuti, attese deluse. Interrogazione.

Anche l’estate 2009 è trascorsa con gli stessi problemi, in alcuni casi più accentuati, degli anni precedenti per l’approvvigionamento idrico. Intere zone, quartieri e contrade hanno letteralmente “patito la sete” e le difficoltà aumenteranno se non viene posta tra le priorità, con tutto quello che comporta, la risoluzione di questo annoso problema.

Si pensava che, alla luce degli impegni assunti dall’Assessore ai LL.PP., il quale per diversi anni ha gestito questo assessorato, la mancanza di acqua dovesse essere un triste ricordo legato alla passata amministrazione, responsabile di aver destinato ad “altro” le risorse disponibili per la realizzazione dei pozzi.

Purtroppo in questi anni non solo non è stata data esauriente risposta al problema, ma addirittura la crisi idrica si è aggravata per via delle numerose autorizzazioni rilasciate, in variante al PRG, di insediamenti abitativi e produttivi (non ultimi alberghi con piscine), in zone già segnate da endemiche carenze di acqua.

Non basta l’importante realizzazione della nuova rete idrica al quartiere S. Cuore se poi manca il prezioso liquido da far scorrere lungo la condotta.

Sembra poi risultare dispersiva la gestione del servizio idrico in quanto sono diversi i soggetti coinvolti. Così la progettazione dei nuovi impianti è di competenza del V° Settore, che fa capo ai LL.PP., mentre al VI° Settore, il cui Assessorato di riferimento è l’Urbanistica, compete il servizio di gestione, distribuzione e manutenzione; alla Multiservizi è affidata poi la manutenzione ordinaria.

Con la presente si chiede di:
1.avere contezza certa dei tempi di realizzazione dei nuovi pozzi già autorizzati nel 2005 dal Genio Civile;
2.valutare la possibilità di organizzare un’unica cabina di regia per la gestione dell’intero servizio idrico;
3.conoscere quali provvedimenti s’intendono adottare nel breve termine per alleviare il disagio dei cittadini residenti in quelle zone in cui, anche durante il periodo invernale, non vi è una sufficiente ed adeguata erogazione di acqua.

Dato il carattere d’urgenza si chiede che la presente interrogazione venga discussa nella prima seduta utile del Consiglio Comunale.

Modica, 07/09/2009

Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

Letto 16379 volte