D’Antona Vito Consigliere Comunale SD Modica

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Modica
p.c.   Al Sig. Sindaco del Comune di Modica
Ai Sigg. Capigruppo Consiliari
Agli Organi di Informazione
Oggetto: Fondi per il risanamento dei centri storici dei comuni Unesco.
Proposta di Ordine del Giorno.

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica, chiede alla S.V. di volere sottoporre al Consiglio Comunale il seguente Ordine del Giorno, per essere discusso ed eventualmente approvato:

“Il Consiglio Comunale di Modica,

Vito D'AntonaTenuto presente che in queste ultime settimane il centro storico di Modica è stato interessato dallo sgretolamento e dalla conseguente caduta in strada di manufatti in pietra, sia da edifici privati, che da edifici pubblici, come il Palazzo degli Studi o da edifici religiosi, come Santa Maria di Betlemme o, per ultimo, da una statua prospiciente la chiesa di San Pietro;
Rilevato che ritorna sempre più d’attualità il tema della necessità di finanziamenti straordinari per consentire sia ai privati proprietari di edifici nel centro storico che agli enti pubblici e religiosi, di mantenere una costante manutenzione del patrimonio immobiliare;
Preso atto del recente dibattito sviluppatosi in occasione della approvazione della legge finanziaria regionale, con la quale è stata ulteriormente finanziata per un altro triennio la legge regionale n. 61/81, meglio nota come Legge su Ibla;
Rilevato che in quella occasione, salutata positivamente tale decisione, da più parti, e in primo luogo, dai sindaci di Modica e di Scicli, è stata espressa la necessità di una attenzione verso i centri storici delle città riconosciute patrimonio dell’Umanità dall’Unesco;
Preso atto che in questi anni il riconoscimento Unesco, unitamente ad altre circostanze favorevoli, ha certamente avviato un percorso virtuoso che ha messo al centro dell’attenzione nazionale ed internazionale l’intero territorio del sud est della Sicilia, contribuendo anche allo sviluppo di una maggiore sensibilità verso la salvaguardia del nostro patrimonio urbanistico e della nostra storia;Ritenuto, in primo luogo, urgente e non più rinviabile determinare le condizioni per la rivitalizzazione e il ripopolamento del tessuto urbanistico di interi quartieri che, unitamente agli edifici e ai monumenti religiosi, costituiscono le peculiarità uniche ed irripetibili dei nostri centri storici;
Rilevato, inoltre, che il superiore riconoscimento Unesco e lo sviluppo consolidato di un interesse turistico del territorio rimane subordinato alla capacità di conservare il prezioso ed immenso patrimonio immobiliare, frutto della geniale opera di tecnici ed artigiani dei secoli scorsi;
Preso atto che la possibilità di disporre di finanziamenti da destinare all’acquisto, al recupero e alla fruizione di edifici pubblici e privati può rappresentare per i prossimi anni  una importante occasione di lavoro per le imprese artigiane del settore e per i giovani in  cerca di occupazione;
Invita
il Sindaco, l’Amministrazione Comunale, unitamente al Presidente del Consiglio Comunale ed ai Capigruppo consiliari, ad avviare le opportune iniziative nei confronti dei Parlamentari della provincia di Ragusa per esaminare le reali possibilità di una azione tendente all’ottenimento di una legge regionale rivolta a finanziare la salvaguardia e il recupero del patrimonio immobiliare dei centri storici dei comuni riconosciuti patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.”

Modica, 14.9.2009
Distinti Saluti
Vito D’Antona

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