Modica. Passi di gemellaggio con l’Abruzzo ferito dal terremoto

Domenica 27 settembre all’Aula consiliare del Comune, incontro con testimonianze sul dolore e la dignità della gente: dopo il “canto”, è il momento della testimonianza e della riflessione.

concerto per abruzzo 035La presenza di molta gente, ma anche molta commozione, ha caratterizzato sabato scorso nell’Atrio Comunale di Modica lo spettacolo musicale di un gruppo di giovani di Paganica che sotto le tende ha continuato a comporre brani e a testimoniare affetto per la propria terra, cantata nella sua quotidianità, nelle sue tradizioni, ma anche nel suo dolore e nell’impegno a trasformarlo in occasione di crescita per rapporti più veri, come evocato dal brano “Tenda n. 40”. Ad accogliere il “Castellino & Paganica Drink Team”, i gruppi “Muorika mia” e “Folk Music Trio”. Per una reciprocità ritrovata nella musica, ma che più ampiamente riguarderà tutto il gemellaggio che si sta avviando tra le città della diocesi di Noto – ad iniziare da Modica – e la comunità di Paganica, la storica frazione e popolosa dell’Aquila epicentro del sisma dello scorso 6 aprile.Dopo la musica, ora è il momento della riflessione e della testimonianza, sempre nel segno della reciprocità. Nei prossimi giorni sarà a Modica Federico Palmerini, uno dei responsabili della Caritas di Paganica: incontrerà scuole e parrocchie, ma anche aiuterà ad elaborare un modello di ascolto dei bisogni che, in Abruzzo è stato dettato dal dramma del terremoto, ma ovunque è importante per conoscere speranze e attese e, su questa base, far rinascere giustizia e fraternità.

L’appuntamento più rilevante è per domenica 27 settembre 2009 alle ore 20  nell’Aula Consiliare del Comune di Modica. L’incontro – a cui sono invitati le scuole, le parrocchie, le associazioni, i rappresentanti delle istituzioni ma anche tutti i cittadini – è finalizzato ad avviare un gemellaggio, per restare accanto oltre le prime emozioni e arricchirsi dei talenti di questa vivace comunità. Durante l’incontro sarà proiettato il video “TerremoTosto”, curato dalla Caritas diocesana, che raccoglie echi del dolore ma soprattutto della dignità e bellezza della gente dell’Abruzzo. Vi saranno quindi le testimonianze di Federico Palmerini e di quanti quest’estate hanno fatto esperienze di condivisione all’Aquila e nel suo territorio.

Alla stampa e alle emittenti televisive inviamo questa nota come comunicato, ma anche come invito ad essere presente per dare eco al bene e aiutare la sensibilizzazione.

Per la Caritas diocesana e cittadina
Il direttore
Maurilio Assenza

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