pagare tutti x pagare menoArticoli del nuovo regolamento TARSU, approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 29 del 6/4/2009, relativi a riduzioni, esenzioni ed agevolazioni che modificano il vecchio regolamento.

ART. 9
RIDUZIONI DI TARIFFE PER PARTICOLARI CONDIZIONI DI USO

Sono previste le seguenti riduzioni:
a)tariffa ridotta del 30% per abitazioni con unico occupante;
b)tariffa ridotta del 30% per abitazioni, locali commerciali ed aree scoperte tenuti a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione indicando l’abitazione di residenza, l’abitazione principale, la destinazione d’uso e i locali commerciali dichiarando espressamente di non voler cedere l’alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamento da parte del Comune;
c)tariffa ridotta del 30% per utenti che risiedono od abbiano la dimora, per più di sei mesi l’anno, in località fuori dal territorio nazionale;
d)per gli esercizi commerciali operanti per tutto l’anno a Marina di Modica si applica la riduzione nella misura del 50%.

Le riduzioni tariffarie sono applicate sulla base degli elementi e dei dati contenuti nella denuncia originaria, integrativa o di variazione, con effetto dall’anno successivo.
Il contribuente è tenuto a comunicare entro il 20 gennaio il venir meno delle condizioni per l’attribuzione delle agevolazioni; in difetto si provvede al recupero del tributo a decorrere dall’anno successivo a quello di denuncia dell’uso che ha dato luogo alla riduzione tariffaria, con l’applicazione delle sanzioni previste per l’omessa denuncia di variazione.

(Nel vecchio regolamento la riduzioni dei punti a-b e c era di 1/3. Non era presente la riduzione per gli esercizi commerciali di Marina di Modica)
ART.10
RIDUZIONE DI TARIFFA PER PARTICOLARE CONDIZIONE DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

La tassa è dovuta per intero nelle zone in cui il servizio relativo allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni è svolto in regime di privativa.

La tassa è comunque applicata per intero ancorchè si tratti di zona non rientrante in quella perimetrata quando, di fatto, detto servizio è attivo.

La tassa è dovuta nella misura del 40% della tariffa se la distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona di fatto servita supera un km.

(Nel vecchio regolamento la tassa era dovuta:
in misura pari al 30% della tariffa se l’abitazione si trovava da 201 a 500 metri dal più vicino punto di raccolta;
in misura pari al 20% della tariffa se l’abitazione si trovava da 501 a 1 km dal più vicino punto di raccolta;
in misura pari al 10% della tariffa se l’abitazione si trovava ad oltre 1 km dal più vicino punto di raccolta.)

ART. 11
RIDUZIONI ED ESENZIONI

Oltre alle riduzioni di tariffa di cui all’articolo precedente sono previste le seguenti riduzioni:
a)per le attività produttive, commerciali e servizi, le quali dimostrano di avere sostenuto spese per interventi tecnico-organizzativi comportanti un’accertata minore produzione di rifiuti od un pretrattamento volumetrico, selettivo o qualitativo che agevoli lo smaltimento o il recupero da parte del gestore del servizio pubblico, la tassa è applicata con una riduzione del 30% della tariffa;
b)per abitazioni occupate da almeno un coniuge in età superiore a 70 anni, che dichiara di possedere solo reddito da pensione, oltre all’abitazione principale ed in ogni caso con un reddito ISEE non superiore a 9.000,00 (novemila) euro: tariffa ridotta del 50%;
c)Enti, Istituti religiosi, Società di Mutuo Soccorso, Associazioni Culturali e di volontariato regolarmente costituiti, non aventi fini di lucro, la tassa è applicata con una riduzione della tariffa del 60%;
d)Immobili di proprietà di immigrati che certificano la loro residenza nel comune: esenzione di 1 (uno) anno.

Le riuzioni e le esenzioni di cui sopra sono concesse su domanda degli interessati a condizione che questi dimostrino di averne diritto, con decorrenza dall’anno successivo.
Le riduzioni previste al punto “a” , debitamente documentate verranno vagliate dal competente Ufficio Ambiente e Territorio.
Il Comune si riserva di compiere tutti gli opportuni accertamenti e di richiedere la documentazione necessaria per la verifica dei requisiti.
Le esenzioni di cui sopra, stabilite ai sensi dell’art.67 del D.Lgs. N. 507/93, sono iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa e la relativa copertura è assicurata da risorse diverse dai proventi della tassa relativa all’esercizio cui si riferisce l’iscrizione predetta.
Le esenzioni di cui all’art.2 terzo comma sono concesse su domanda degli interessati a condizione che gli stessi dimostrino di averne diritto.

(Nel vecchio regolamento la riduzione del punto “a” era del 50%; la riduzione del punto “b” era uguale ma senza tetto ISEE; la riduzione al punto “c” era dell’80%. Non era presente la riduzione per i cittadini immigrati.)

ART. 11/bis

Ulteriori agevolazioni
1.Ai sensi dell’art.67, comma 1 del D. Lgs. n.507/93, sono concesse le seguenti agevolazioni:
a) abitazioni occupate da nuclei familiari in cui vi sia la presenza di persona diversamente abile, riduzione della tariffa del 30%, se si verificano le seguenti condizioni:
persona non autosufficiente con necessità di assistenza continua;
certificazione rilasciata dalla AUSL locale o autocertificazione attestante le condizioni di cui sopra;

b) famiglie con reddito ISEE complessivo non superiore ad euro 9,000 (novemila): riduzione del 30% della tariffa.

I contribuenti che usufruiscono delle predette agevolazioni sono obbligati a presentare annualmente la dichiarazione ISEE attestante il loro status economico.

Le agevolazioni di cui al precedente articolo sono iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa secondo le previsioni dell’art. 67, comma 3, del D. Lgs. n. 507/93 e il relativo ammontare è calcolato in base alla differenza tra il gettito che sarebbe stato acquisito applicando la tassa e il gettito effettivo risultante dalla tassa iscritta a ruolo.

(Nel vecchio regolamento non erano presenti le agevolazioni dell’ART.11/bis)

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