Dichiarazione del Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica, Vito D’Antona.

Vito D'AntonaIl tono con il quale l’on.le Riccardo Minardo ha parlato attraverso la stampa di alcune questioni che riguardano il Comune di Modica appare eccessivamente perentorio rispetto ad una situazione particolarmente difficile, nella quale quotidianamente Sindaco, amministratori e consiglieri comunali cercano di dare il massimo per raggiungere l’obiettivo di risanare il Comune e fornire tutti quei servizi che i cittadini pretendono giustamente di avere in una città normale.
Al di là delle questioni specifiche, sulle quali ha fornito una risposta il Sindaco, ci preme sottolineare il fatto che non possono passare inosservate le dichiarazioni dall’esponente MpA se dovessero avere l’effetto di rappresentare agli occhi dell’opinione pubblica una realtà nella quale, in ruoli e comportamenti differenti, il Sindaco e una parte della maggioranza frenerebbero l’azione di risanamento che invece verrebbe condotta solo dal Movimento per l’Autonomia.
Un tale quadro non corrisponde alla realtà, e in tal senso, per quanto ci riguarda, vogliamo ricordare che coerentemente con le posizioni assunte negli anni in cui eravamo all’opposizione e denunciavamo le scelte scellerate della precedente amministrazione sulle questioni finanziarie, oggi, a maggior ragione e responsabilmente, ci sentiamo partecipi, nell’esclusivo interesse della città e dei modicani, di un processo di risanamento finanziario duro e difficile.
Mentre per quanti conoscono il Sindaco non appare realistico immaginarlo accentratore ed autoritario, tendente a limitare l’autonomia degli assessori, critica respinta dallo stesso Sindaco,  riteniamo che alcune questioni di forte impatto e rilievo, come la Multiservizi o il personale contrattista, per fare un esempio, non possono essere liquidate con proclami.
Infatti, nel primo caso, a causa della pesante eredità lasciata dalle gestioni della precedente amministrazione comunale, il nuovo amministratore unico della società, l’avv. Giurdanella, sta opportunamente e approfonditamente valutando le soluzioni più adatte per fare risparmiare il Comune, per ottimizzare i servizi, ma senza fare perdere un solo posto di lavoro, soluzioni che, ci risulta, saranno sottoposte all’attenzione del Consiglio Comunale, per le necessarie decisioni.
In merito alle ore integrative del personale contrattista, ribadiamo che la Giunta, d’accordo con le Organizzazioni Sindacali, quest’anno, per la prima volta, ha riconosciuto l’integrazione oraria solamente a quanti hanno accettato di partecipare a progetti finalizzati all’incremento delle entrate (censimento passi carrabili, varchi, affissioni, ecc.), progetti innovativi che, in controtendenza rispetto al passato, rappresentano un tassello importante per l’opera di risanamento finanziario avviata.
Modica, 25.10.2009
Vito D’Antona

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