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Una Nuova Prospettiva

La Città Informata: intervista collettiva a sindaco e amministrazione

Un’ora di domande e risposte a “La Città informata”

Affrontati con i giornalisti le questioni amministrative della Città

Citta InformataUna panoramica a tutto tondo dell’attività amministrativa con doppio giro di domande dei giornalisti e risposte del sindaco e degli assessori ieri sera a Palacultura nel corso dell’incontro “La Città Informata” alla presenza del pubblico che ha assistito all’appuntamento bimestrale programmato dalla Giunta Buscema.

Presenti i giornalisti Carmela Giannì della Pagina, Marcello Medica del Quotidiano di Sicilia, Giorgio Buscema de La Sicilia e Giorgio Caruso del Giornale di Sicilia.

Per l’amministrazione il Sindaco e gli assessori Antonio Calabrese ( P.I. e Viabilità), Tiziana Serra ( Politiche Ambientali), Nino Frasca Caccia ( Sviluppo Economico), Giorgio Cerruto ( Lavori Pubblici), Enzo Scarso  (Vice Sindaco), Giuseppe Sammito ( Bilancio e programmazione)

Nel corso dei sessanta minuti di botta e risposta gli argomenti che sono stati attenzionati quelli ricorrenti:

la questione del personale, traffico e viabilità gli avvisi di garanzia ai consiglieri per la mancata previsione, del 100%, degli arretrati contrattuali, e i rapporti con il sindacato degli aziendali, la gestione RSU, la fondazione Teatro Garibaldi, la crisi delle’erogazione idrica, la situazione economica finanziaria.

Nel merito delle questioni. Per quanto attiene l’organizzazione del lavoro e il personale( problema posta dalla giornalista Carmela Giannì) si sta affrontando la questione complessiva. Settimanalmente è stato calendarizzato un incontro tra l’amministrazione e dirigenti dei settori per fare il punto sulle problematiche e verificare la programmazione. L’istituzione di un nucleo di valutazione con soggetti esterni servirà a misurare efficienza dell’azione amministrativa e a valutare la produttività dei comparti con l’intento di gratificare chi più rende e contribuisce a concretizzare gli obiettivi posti dall’amministrazione comunale. Sui rapporti con i sindacati, il sindaco si dichiara fiducioso anche se registra un approccio mentale divergente sul modo di intendere il rapporto tra amministrazione e rappresentanti dei lavoratori. E’ necessario intaccare alcuni metodi che non condivide e messi in atto da alcuni sindacalisti; ritiene però possibile individuare punti di convergenza.

Traffico e viabilità (domanda posta dal giornalista Giorgio Buscema), risponde l’Assessore Calabrese, si stanno ponendo in essere alcune soluzioni che nel tempo daranno risultati. E’ la politica dei piccoli passi che tende a modificare ciò che al momento è possibile cambiare: in questa direzione alcuni interventi sono stati già fatti. Gli operatori della Multiservizi che operano la mattina nella gestione del traffico scolastico, il che consente di liberare risorse nei Vigili urbani; la rimodulazione prossima delle corse degli autobus di linea urbana con un sistema circolare tendente a ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza da una zona ad un’altra della città e una revisione della gestione delle strisce blu avendo a riferimento i residenti. Avviata poi la lotta alla sosta selvaggia con la rimozione continua dei mezzi che intralciano il traffico.

Sugli avvisi di garanzia che vede destinatari i consiglieri comunali della maggioranza che hanno votato il bilancio di previsione omettendo di inserire al 100% gli arretrati contrattuali dei dipendenti, lo sfogo del sindaco in consiglio sulla querelle RSU, sull’atteggiamento più vivace dell’opposizione e sul fuoco amico, le critiche dell’on. Riccardo Minardo sul alcune questioni amministrative (domande poste dal giornalista Giorgio Caruso), il Sindaco ha risposto che alcuni sindacalisti intendono in modo errato il concetto di tutela dei lavoratori nel senso che bisogna contestualizzare le situazioni in atto, in quanto la questione arretrati è legata ad un’esigenza obiettiva di fra quadrare i conti del bilancio in una situazione disperata per le casse comunali e per le quali sono state operate alcune soluzioni al fine di evitare il dissesto dell’Ente e ripartire con una politica, quella del risanamento, che ci ha portato sino a qui senza drammi. Il risparmio si ottiene operando tagli in più voci e quello ad esempio del buono pasto rientra in questa logica. Sono il totale di centinaia di migliaia di euro, dai vari capitoli di spesa, che fanno il complessivo. Sul fuoco amico precisa che non si registra alcun litigio con l’on. Riccardo Minardo come qualcuno ha voluto far credere strumentalizzando i rilievi del parlamentare il quale ha ragione quando sostiene la lentezza con la quale non si è intervenuto in modo efficace nei confronti della Modica Multiservizi , ma non condivide quando si mette in discussione l’autonomia di azione degli assessori i quali possono testimoniare la piena libertà di azione nell’ambito di una linea generale che si ispira all’azione complessiva dell’amministrazione che ha dimostrato sinora compattezza e unicità di intenti. Sulla questione RSU affrontata in consiglio, infine, sulla scorta dell’intervento del consigliere Nino Gerratana, rileva c’è un limite a tutto. Quel limite è stato superato e ha dovuto raccontare come stavano i fatti in modo crudo ma reale.

Sulla costituzione della Fondazione del Teatro Garibaldi (domanda posta dalla giornalista Carmela Giannì) il Sindaco ha ribadito questa esigenza che mette la gestione culturale del Garibaldi in mano ad un soggetto che opererà in piena autonomia sganciato dalla politica dell’Ente che non ha gli strumenti per potere governare le stagioni culturali dello storico teatro. La Fondazione consentirà anche di poter intercettare finanziamenti e partecipare a bandi e fatto non marginale la presenza dei privati, singoli o associati, che possono decidere le politiche che s’intendono portare avanti.

Sulla gestione RSU in Città alla luce degli ultimi accadimenti, compreso il nuovo bando e la differenziata e le discariche a cielo aperto nel territorio ( domanda formulata dal giornalista Marcello medica del quotidiano di Sicilia), l’Assessore Tiziana Serra sostiene che c’è un futuro importante nel senso che il bando della nuova gara d’appalto prevede intanto il raggiungimento immediato del 46% della raccolta differenziata che avverrà con un prelievo porta a porta con l’obiettivo programmato di arrivare al 60% della raccolta. I centri di compostaggio poi consentiranno un notevole risparmio nei costi di smaltimento. E’ chiaro che oggi la città è pulita. L’Assessore Sammito nel ribadire il concetto che città sotto questo punto di vista registra una pulizia che non c’era in precedenza, ricorda la diminuzione del costo della tariffa del 4% grazie alle modifiche operate al regolamento che pur prevedendo per particolari categorie di persone riduzioni ed esenzioni si è operativo in riequilibrio a beneficio dell’intera utenza.

Sui disservizi nell’erogazione idrica nei vari quartieri della Città (domanda posta dal giornalista Giorgio Buscema) ha risposto l’assessore Giorgio Cerruto il quale ha annunciato per il quartiere Sacro Cuore, la cui rete idrica è tutta nuova, la convenzione con due privati per lo sfruttamento di altrettanti pozzi per immettere più acqua nella rete e questa risolverà per buona parte il problema dell’approvvigionamento idrico.

Per quanto Modica Bassa l’intervento manutentivo nella colonna portante della sorgente Cafeo ha consentito il recupero di migliaia di litri d’acqua, ma su quella condotta va fatta, dopo cinquanta anni dalla sua posa in opera, una manutenzione straordinaria. I finanziamenti della Comunità Europea, appositamente destinati a questo fine, consentiranno interventi sulle colonne di adduzione delle sorgenti e questo consentirà di risolvere, in modo radicale, il problema delle perdite. Sarà l’Ato idrico a predisporre un piano complessivo dello stato di servizio di quelle strutture portanti che presentano delle criticità.

Sulle prospettive dello stato di salute dell’ente soprattutto in ordine alla situazione economica – finanziaria (domanda posta dal giornalista Giorgio Caruso) il Sindaco vede un interessante spiraglio alla crisi che attanaglia l’ente nel senso che i primi risultati sono emersi a partire dal fatto che è ormai scongiurato il rischio di un dissesto dell’ente. Sarà fondamentale l’adozione di due atti: il riequilibrio di bilancio 2009, le variazioni di bilancio e infine il bilancio di previsione 2010 che si annuncia possa essere varato nei primi mesi dell’anno.

L’Assessore Sammito a completamento della risposta ribadisce che questa amministrazione ha operato bilanci reali rispetto ad una situazione che continua a rimanere critica basti pensare che il Comune di Modica è l’Ente più indebitato d’Italia con l’Enel. Risulta, insomma, il primo debitore anche rispetto a Città grandi come Napoli.

Il prossimo appuntamento con la “Città Informata” a Dicembre a ridosso delle festività natalizie.

Modica lì  31 ottobre 2009 Il Capo Ufficio Stampa

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