Pubblichiamo di seguito alcuni “pezzi” – osservazioni tratte dall’ultimo consiglio comunale.

antonellostanzasindaco1) L’11/9/2007 il consiglio comunale approva a maggioranza il conto consuntivo 2006 portato dalla giunta Torchi, dove risulta un disavanzo di amministrazione di – 687.332,52 € (sarebbe il debito del comune);

2) Dopo un anno l’attuale consiglio approva il consuntivo 2007, in parte redatto dal commissario che ha gestito il comune fino alle elezioni del maggio 2008, dove risulta un disavanzo di gestione di 5.749.609 € ed un debito complessivo di circa 22.000.000 €.

3) La corte dei Conti chiede ragione di ciò (attualmente la magistratura contabile chiede un giorno si ed un giorno pure chiarimenti sulla gestione finanziaria del comune, perchè Modica, a differenza di altri comuni che sono anche in grave crisi, ha di fatto riconosciuto di essere strutturalmente deficitario);

4) L’amministrazione ha spiegato che sono state cancellate entrate false (fitto del palazzo di giustizia), ridotte entrate gonfiate ed aumentate spese sottostimate (ad es. per proventi edilizi nel 2007 prevedono quasi 7 milioni di entrate e ne entrano 2.001.000, mentre per il 2009 ne sono state previste 3.400.000 quasi tutti entrati; sul fronte delle uscite nel 2007 si scriveva per l’Enel 1.500.000 in uscita e in realtà ne occorrevano il doppio, riconosciuti da questa amministrazione come debiti fuori bilancio, spesa reale di 3.000.000 che è stata prevista nel 2009;

5) SWAP: con questo termine s’intende l’operazione scellerata compiuta dalla giunta Torchi di trasformare i mutui a tasso fisso in tasso variabile e che ci costano centinaia di migliaia di euro l’anno (solo per il 2009 occorrono 200.000 €);6) Multiservizi: definita dall’Assessore Sammito una delle ragioni madri della crisi finanziaria del comune nei confronti della quale l’ente ha un debito di 6.000.000 €;

7) L’amministrazione è costretta a prevedere in bilancio ogni anno e per tanti anni una somma (quest’anno di 1.600.000 €) per coprire i debiti degli anni precedenti. Se non si crea questo fondo e non si operano manovre correttive, si andrà al dissesto. Queste somme, se non fossero così vincolate, potrebbero essere spese ad es. per realizzare i nuovi pozzi, o per rifare tutto il manto stradale, o per rifare la rete idrica nel centro storico. QUANDO CI SI LAMENTA CHE L’AMMINISTRAZIONE E’ INCAPACE E NON SA DARE RISPOSTE SI SAPPIA CHE NOI CITTADINI STIAMO PAGANDO ORA E PER TANTI ANNI LE CONSEGUENZE DELLE SCELTE NEFASTE OPERATE DAL 2002 AL 2007.

8 ) Bisogna poi considerare tutta una serie di debiti fuori bilancio ancora non quantificabili che spuntano quasi quotidianamente  e che occorre immediatamente riconoscere perchè sono ad una fase immediatamente precedente all’arrivo del commissario ad acta che preleva le prime somme disponibili (così in questo momento si sta trattando con i titolari di un debito di 1.350.000 € per dilazionarlo, ma nell’immediato bisogna corrispondere una somma prelevandola da altri capitoli altrimenti viene il commissario e preleva l’intera somma).

Alla fine l’intera manovra riconosce un debito ancora di circa 23.000.000 €; ma nei cassetti c’è ancora tutto un mondo di sorprese.

Commento del sindaco Antonello Buscema:

http://www.radiortm.it/Notizia.asp?Id=30162

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