D’Antona Vito Consigliere Comunale SD Modica

Dichiarazione del Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica, Vito D’Antona.

Vito D'AntonaIl gesto deciso e dignitoso di rassegnare, a sorpresa, le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio Comunale di Modica da  parte del dott. Garofalo, deve fare riflettere quanti attribuiscono al Consiglio Comunale il ruolo di luogo nel quale si affrontano e si risolvono i problemi della città.

Pensiamo che per quanto successo non basta la doverosa solidarietà nei confronti del Presidente, manifestata sin da subito da Sinistra Democratica e dagli altri partiti, né limitarsi a dare una lettura dell’episodio come se si fosse trattato soltanto di un fatto personale, certamente anche questo non secondario, ma occorre riflettere più approfonditamente sul fatto che non è la prima volta che si verificano in Consiglio fatti simili.

Infatti, altre volte il consigliere Gerratana ha usato toni fuori dalle righe nei confronti del Presidente, e, qualche volta anche di consiglieri nei confronti del Sindaco; in più occasioni abbiamo manifestato pubblicamente la nostra disapprovazione su atteggiamenti, comportamenti ed interventi che facilmente trascendono la dialettica politica e il confronto delle opinioni e scadono nell’attacco personale.

Ma riteniamo che non ci si possa fermare a questo; quello che è successo nella riunione del Consiglio di lunedì scorso non è casuale, né può essere considerato un incidente di percorso; soltanto osservando ininterrottamente i lavori del Consiglio e il taglio delle posizioni politiche ed amministrative, ci si rende conto che tutto quello che è avvenuto ha purtroppo anche una causa di ordine politico che ha certamente aiutato a creare un terreno fertile per posizioni non  condivisibili.

In primo luogo, riteniamo che se quando abbiamo espresso le nostre critiche a comportamenti irriguardosi verso il Sindaco e il Presidente, anche dai gruppi di minoranza fosse venuta una forte reazione istituzionale e una presa di distanze da comportamenti non condivisibili certamente non si sarebbe arrivati a questo punto.

In secondo luogo, la nostra sensazione è quella che l’eccessivo formalismo e l’ostinazione a concentrare l’attenzione in modo spasmodico sulle procedure e sui regolamenti, più che sui contenuti e sul merito dei problemi, che sembra essere diventato il modo prevalente di svolgere il ruolo di opposizione da parte dei gruppi consiliari del PdL e dell’Udc, oltre che fare perdere tempo prezioso al Consiglio, hanno avuto come conseguenza quella di concentrare spesso le critiche verso la Presidenza, con una sovraesposizione, che si è trasformata a volte in attacco politico al Presidente.

Le recentissime prese di distanza dal comportamento del consigliere Gerratana da parte di qualche consigliere di minoranza possono essere considerate come un auspicabile cambio di passo.

In questo senso ci sentiamo impegnati affinché il gesto del Presidente possa determinare un cambiamento nella direzione che si aspettano i cittadini dal Consiglio Comunale, e, cioè la soluzione dei problemi della città, mediante un dibattito sereno e costruttivo nel merito delle questioni, con una maggioranza  e una minoranza che si confrontano e che alla fine faccia decidere il Consiglio, ridando alla figura del Presidente quel ruolo necessario di arbitro imparziale del dibattito consiliare.

Modica, 30.12.2009

Vito D’Antona

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