Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco

All’Assessore al Centro Storico

All’Assessore alla Polizia Municipale

Comune di Modica
E p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: occupazione di suolo pubblico. Interrogazione.

Nei giorni scorsi l’intervento della Polizia Municipale ha permesso lo sgombero di diverse bancarelle abusivamente allocate lungo il Corso Umberto.

Nino Cerruto

Nino Cerruto

Si trattava di ambulanti immigrati, probabilmente clandestini, visto che non hanno per nulla indugiato ad abbandonare la merce e a darsi alla fuga.

La notizia, se da un lato può far pensare ad una decisa lotta contro il commercio abusivo, e quindi all’applicazione del principio che la legalità va rispettata da chiunque in ogni luogo, dall’altro fa scaturire la considerazione che la stessa determinazione non pare riscontrarsi, per la stessa tipologia di infrazione, nei confronti di altri soggetti.

E’ vero che, rispetto  all’anarchia ed al disordine che ha regnato negli ultimi anni, sono stati fatti passi in avanti, come dimostra il fatto che sono stati rimossi alcuni gazebo e regolarizzate e sanzionate alcune situazioni di abusivismo, però ultimamente sembra esserci stata una battuta d’arresto, nonostante le segnalazioni pervenute.Infatti ambulanti abusivi continuano indisturbati la loro attività lungo Viale Medaglie d’Oro, presso il mercato rionale di Modica Alta e in diverse altre zone della città, creando concorrenza sleale e non pochi problemi alla circolazione automobilistica, considerato che scelgono di posizionarsi dove viene loro più comodo senza preoccupazione alcuna di ostruire vie e parcheggi.

Gazebo, sedie e tavolini fanno ancora bella mostra in diverse attività che dovrebbero limitarsi all’asporto. Manca un adeguato controllo dell’occupazione di suolo pubblico; infatti le linee guida per la fruizione e la tutela del centro storico, approvate dal consiglio comunale il 17 luglio 2009, che comportavano tutta una serie di atti consequenziali, tra i quali, la delimitazione, mediante apposite strisce gialle, del suolo pubblico occupabile con tavoli e sedie, sembrano rimaste disattese (ancora oggi diversi cittadini lamentano il fatto che vengono drasticamente ridotti gli spazi lungo i marciapiedi di Corso Umberto, per il normale transito dei pedoni, a causa della presenza di tavolini, sedie o pedane).

Pertanto per non sembrare di essere forti con i deboli e deboli con i forti, occorre intensificare i controlli ed adottare tutti quei provvedimenti che riportano l’ordine ed il rispetto delle norme regolamentari.

Nello specifico si chiede quali iniziative l’Amministrazione intende adottare per garantire il rispetto delle regole stabilite da codesto Ente ed i motivi che impediscono l’attuazione delle prescrizioni riportate nelle linee guida.

Alla presente si richiede un riscontro scritto.

Modica, 15/01/2010

Nino Cerruto

Consigliere Comunale

Una Nuova Prospettiva

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